Il differimento della giustizia è ingiustizia.- Walter Savage Landor
Il differimento della giustizia è ingiustizia.
È più facile avere da un inglese venti giuramenti e venti imprecazioni che una lacrima.
Se al mondo non ci fossero falsità, non ci sarebbe il dubbio; se non ci fosse il dubbio, non ci sarebbero le domande; se non ci fossero le domande, non ci sarebbe la saggezza, la conoscenza, il genio.
La bontà sicuramente non fa gli uomini più felici di quanto la felicità li faccia buoni.
Un buon cuoco è un dono peculiare degli dei. Egli dev'essere una creatura perfetta dal cervello al palato, dal palato alla punta delle dita.
La giustizia di sè è nell'istante, quella degli uomini nel tempo, quella di Dio nell'eternità.
Fondamento della giustizia è la fede, cioè la costanza e la sincerità nel mantenere le cose dette e convenute.
Io stesso allora non dubitavo che in qualunque momento chiunque di noi, uomo, donna, bambino, forse anche il povero ronzino legato alla ruota del mulino, chiunque sapesse cosa era giusto. Tutte le creature vengono al mondo con dentro la memoria della giustizia.
Con la giustizia si contraccambi il male e con il bene si contraccambi il bene.
Tutti gli uomini nascono per la giustizia [...]. La giustizia stessa è tenuta a due doveri. È debitrice, per uno, a Dio come a un padre, per l'altro all'uomo come ad un fratello [...], cioè: a Dio deve la religione, all'uomo la carità.
C'è una forza di attrazione da parte dei comportamenti giusti e pacifici, anche se di pochi.
Viandante che passi, ricordati che non potrà esservi nobile discorso o giusto governo fino a quando ci saranno uomini a cui giustizia è negata.
La mia idea di giustizia è: imparzialità basata sulla logica e la mutua comprensione del senso morale.
I felici sono felici per il possesso della giustizia e della temperanza e gli infelici, infelici per il possesso della cattiveria.
Non vi è riparo allo sterminio per l'uomo che, imbaldanzito dalle ricchezze, ha diroccato il grande altare della Giustizia.