La giustizia è la volontà costante e perpetua di riconoscere a ciascuno il suo diritto.- Giustiniano I
La giustizia è la volontà costante e perpetua di riconoscere a ciascuno il suo diritto.
L'Italia non è una provincia, è la Signora delle altre province.
L'uomo potrà sfuggire alla giustizia umana ma non a quella divina.
Il differimento della giustizia è ingiustizia.
Mi sembra che dovunque vige la proprietà privata, dove misura di tutte le cose è la pecunia, sia alquanto difficile che mai si riesca ad attuare un regime politico basato sulla giustizia o sulla prosperità.
Che cosa terribile quando il giudice equo dà una sentenza iniqua.
La giustizia di sè è nell'istante, quella degli uomini nel tempo, quella di Dio nell'eternità.
Come, adunque, esistono le morali, ma non la morale, così esistono le giustizie, ma non la giustizia. E ciò vuol dire che, come la morale, così la giustizia non c'è.
Io stesso allora non dubitavo che in qualunque momento chiunque di noi, uomo, donna, bambino, forse anche il povero ronzino legato alla ruota del mulino, chiunque sapesse cosa era giusto. Tutte le creature vengono al mondo con dentro la memoria della giustizia.
La punizione è giustizia per l'ingiusto.
La giustizia senza forza è inerme, la forza senza giustizia è tirannia.
Non basta parlare per avere la coscienza a posto: noi abbiamo un limite, noi siamo dei politici e la cosa più appropriata e garantita che noi possiamo fare è di lasciare libero corso alla giustizia.