La giustizia è fatta di distacco, comprensione, giudizio, non di ritorsione e regolamento di conti.- Dacia Maraini
La giustizia è fatta di distacco, comprensione, giudizio, non di ritorsione e regolamento di conti.
Un poeta è uno a cui non interessano le storie, si concentra sulle visioni e lavora sul linguaggio.
Ieri come oggi, avere coraggio significa per una donna pensare e scegliere con la propria testa, anche attraverso un silenzio nutrito di idee.
Il tempo è una scusa. Quando si ama una cosa il tempo lo si trova.
Nella sciattezza linguistica in cui viviamo c'è bisogno della poesia, che ha la funzione di avvicinarsi all'assoluto. In questo mercato generale delle parole, la parola poetica diventa un assoluto.
La nostra mente rifiuta di mettersi addosso cilici segreti. Vuole trovare la gioia del vivere e del morire.
Ho sempre pensato che la pietà porti frutti più ricchi della mera giustizia.
La giustizia non è mossa dalla fretta... e quella di Dio ha secoli a disposizione.
Quando si tratta della verità e della giustizia, non c'è distinzione tra i grandi problemi e i piccoli, perché i principi generali che riguardano l'azione dell'uomo sono indivisibili.
La vita è niente, la giustizia un'invenzione degli uomini. Ognuno ha la sua verità.
Giustizia per me è un giorno di sole in inverno, se viene dura poco, se viene scalda assiderati.
La giustizia nei confronti dell'individuo, fosse anche il più umile, è tutto. Il resto viene dopo.
Chi spontaneamente, senz'esservi costretto, si comporta con giustizia, non sarà infelice, né mai lo coglierà totale rovina.
È la giustizia, non la carità, che manca nel mondo.
La pace non è assenza di guerra: è una virtù, uno stato d'animo, una disposizione alla benevolenza, alla fiducia, alla giustizia.
Tutti gli uomini nascono per la giustizia [...]. La giustizia stessa è tenuta a due doveri. È debitrice, per uno, a Dio come a un padre, per l'altro all'uomo come ad un fratello [...], cioè: a Dio deve la religione, all'uomo la carità.