A volte ci si sfama anche con gli occhi.- Dacia Maraini
A volte ci si sfama anche con gli occhi.
C'è un "perché" nascosto in tutte le cose che conduce ad un altro "perché", il quale suggerisce un piccolissimo imprevisto "perché", da cui scaturisce probabilmente un altro, nuovissimo e appena nato "perché".
La giustizia è fatta di distacco, comprensione, giudizio, non di ritorsione e regolamento di conti.
La nostra mente rifiuta di mettersi addosso cilici segreti. Vuole trovare la gioia del vivere e del morire.
Credersi superiori è da piccini di mente. Siamo un granuccio di vita in un universo vorticante che precipita vertiginosamente verso chissà dove.
La poesia è l'operazione più artificiale che si possa immaginare. I poeti scrivono e riscrivono. Non improvvisano.
Non ha solo occhi che vedono, ha occhi che fanno vedere.
L'occhio è il punto in cui si mescolano anima e corpo.
Dagli occhi delle donne derivo la mia dottrina: essi brillano ancora del vero fuoco di Prometeo, sono i libri, le arti, le accademie, che mostrano, contengono e nutrono il mondo.
Gli occhi ti dicono quello che uno è; la bocca quello che è diventato.
Se non alzi gli occhi, crederai di essere nel punto più alto.
Gli unici occhi belli sono quelli che vi guardano con tenerezza.
Quando si tratta di leggere negli occhi di una donna, la maggior parte degli uomini è analfabeta.
L'occhio non vede cose ma figure di cose che significano altre cose.
Negli occhi della gente si vede quello che vedranno, non quello che hanno visto.