A volte ci si sfama anche con gli occhi.- Dacia Maraini
A volte ci si sfama anche con gli occhi.
Il futuro si apre davanti a lei come un fiore precoce che ha sentito il primo raggio di sole, ma potrebbe rimanere congelato sul ramo. Perché la primavera non è ancora arrivata e quel raggio di sole l'ha ingannata.
Può capitare di vivere senza "esistere".
La ricerca non è soltanto funzionale a ciò che si sta cercando; la ricerca contiene in se stessa la ricompensa della sua fatica.
La nostra mente rifiuta di mettersi addosso cilici segreti. Vuole trovare la gioia del vivere e del morire.
Il futuro è dei coraggiosi.
L'occhio è il punto in cui si mescolano anima e corpo.
Chi ha l'occhio, trova quel che cerca anche a occhi chiusi.
Gli occhi stanchi di pianto sono i più degni di riposarsi nella contemplazione del cielo.
Gli occhi ti dicono quello che uno è; la bocca quello che è diventato.
Quando gli occhi dicono una cosa e la bocca un'altra, l'uomo avveduto si fida del linguaggio dei primi.
L'occhio tiene di più della pancia.
Gli occhi? Si dice che siano lo specchio dell'anima; ma, se si pensa alla falsità dei rapporti umani, se ne deve dedurre che essi servano più per spiare gli altri che per rivelare se stessi.
L'occhio non vede cose ma figure di cose che significano altre cose.
Quando si tratta di leggere negli occhi di una donna, la maggior parte degli uomini è analfabeta.
Negli occhi della gente si vede quello che vedranno, non quello che hanno visto.