Se non alzi gli occhi, crederai di essere nel punto più alto.- Antonio Porchia
Se non alzi gli occhi, crederai di essere nel punto più alto.
Si vive con la speranza di arrivare ad essere un ricordo.
Prima di percorrere la mia strada io ero la mia strada.
Il ricordo è un poco di eternità.
L'uomo non va da nessuna parte. Tutto viene all'uomo, come il domani.
Chi mi tiene sospeso a un filo non è forte; forte è il filo.
Gli occhi ti dicono quello che uno è; la bocca quello che è diventato.
Non ha solo occhi che vedono, ha occhi che fanno vedere.
Negli occhi della gente si vede quello che vedranno, non quello che hanno visto.
Gli occhi molto belli sono insostenibili, bisogna guardarli sempre, ci si affoga dentro, ci si perde, non si sa più dove si è.
Gli occhi? Si dice che siano lo specchio dell'anima; ma, se si pensa alla falsità dei rapporti umani, se ne deve dedurre che essi servano più per spiare gli altri che per rivelare se stessi.
Gli occhi stanchi di pianto sono i più degni di riposarsi nella contemplazione del cielo.
Quando gli occhi dicono una cosa e la bocca un'altra, l'uomo avveduto si fida del linguaggio dei primi.
L'occhio è il punto in cui si mescolano anima e corpo.
Dagli occhi delle donne derivo la mia dottrina: essi brillano ancora del vero fuoco di Prometeo, sono i libri, le arti, le accademie, che mostrano, contengono e nutrono il mondo.
L'occhio non vede cose ma figure di cose che significano altre cose.