Prima di percorrere la mia strada io ero la mia strada.- Antonio Porchia
Prima di percorrere la mia strada io ero la mia strada.
Tutti i miei pensieri sono uno solo. Perché non ho mai smesso di pensare.
Chi mi tiene sospeso a un filo non è forte; forte è il filo.
Maggior pianto che piangere è veder piangere.
La mia voce mi dice: "Cosi è tutto". E l'eco della mia voce mi dice: "Cosi sei tu".
L'uomo non va da nessuna parte. Tutto viene all'uomo, come il domani.
C'è una meta, ma non una via; ciò che chiamiamo via è un indugiare.
Non vi è alcuna strada facile per la libertà.
La strada è vita.
C'è una strada che va dagli occhi al cuore senza passare per l'intelletto.
Chi torna per la vecchia strada per imparare il nuovo, può essere considerato un maestro.
Chi non procede per una sol via, di nessuna va a capo; chi l'arco non tende del proprio intelletto ad un unico scopo, nulla colpisce.
Il fascino della conoscenza sarebbe limitato se sulla sua strada non ci fosse tanto pudore da superare.
La strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni.
Sono una parte di tutto ciò che ho trovato sulla mia strada.
La vera casa dell'uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi.