Prima di percorrere la mia strada io ero la mia strada.- Antonio Porchia
Prima di percorrere la mia strada io ero la mia strada.
Chi fa un paradiso del suo pane, della sua fame fa un inferno.
A volte, di notte, accendo una luce, per non vedere.
L'infinita luce non riuscì ad aprire i miei occhi del tutto. L'infinita notte, riuscirà a chiudere i miei occhi del tutto?
Situato su qualche lontana nebulosa faccio ciò che faccio, affinché l'universale equilibrio di cui sono parte non perda l'equilibrio.
Se non ci dessero nulla coloro che non ci devono nulla, poveri noi!
Signora Luna che mi accompagni per tutto il mondo puoi tu spiegarmi dov'è la strada che porta a me? Forse nel sole, forse nell'ombra così per esser, ombra nel sole, luce nell'ombra, sempre per me.
La strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni.
L'educazione d'un popolo si giudica innanzi tutto dal contegno ch'egli tien per la strada. Dove troverai la villania per le strade, troverai la villania nelle case.
L'amore è una strada discretamente significativa; il sesso è abbastanza significativo.
Se un ragazzo non è in grado di imparare qualcosa dalla strada, non è in grado di imparare nulla.
C'è una strada che va dagli occhi al cuore senza passare per l'intelletto.
Il destino trova sempre la sua strada.
Un romanzo è uno specchio che percorre una strada maestra. A volte riflette l'azzurro del cielo, a volte il fango delle pozzanghere.
Devi ascoltarla la strada, respirarla, sentirla dentro, viverla.
Una persona spesso incontra il suo destino sulla strada che aveva preso per evitarlo.