Prima di percorrere la mia strada io ero la mia strada.- Antonio Porchia
Prima di percorrere la mia strada io ero la mia strada.
A volte, di notte, accendo una luce, per non vedere.
Situato su qualche lontana nebulosa faccio ciò che faccio, affinché l'universale equilibrio di cui sono parte non perda l'equilibrio.
Un cuore grande si riempie con molto poco.
L'uomo non va da nessuna parte. Tutto viene all'uomo, come il domani.
Tutti i miei pensieri sono uno solo. Perché non ho mai smesso di pensare.
Puoi togliere un bambino dalla Lower East Side, ma non puoi eliminarla dalla sua vita.
Nella corsa alla ricchezza, agli onori e all'ascesa sociale, ognuno può correre con tutte le proprie forze, per superare tutti gli altri concorrenti. Ma se si facesse strada a gomitate o spingesse per terra uno dei suoi avversari, l'indulgenza degli spettatori avrebbe termine del tutto.
Basta seguire la strada e prima o poi si fa il giro del mondo. Non può finire in nessun altro posto, no?
Ah Milano, Milano! Città di amanti in attesa d'amore: zoppi che si appoggiano ad altri zoppi per non cadere e che scoprono, dopo un po' di strada fatta insieme, di non avere la stessa camminata.
Chi insegna che non la ragione, ma l'amore sentimentale deve governare, apre la strada a coloro che governano con l'odio.
L'amore è una strada discretamente significativa; il sesso è abbastanza significativo.
E senti allora, se pure ti ripetono che puoi, fermarti a mezza via o in alto mare, che non c'è sosta per noi, ma strada, ancora strada, e che il cammino è sempre da ricominciare.
La strada dell'eccesso porta al palazzo della saggezza.
Ho scoperto che molte vie non conducono in alcun luogo, e che tutti i percorsi si assomigliano.
La strada è vita.