A volte, di notte, accendo una luce, per non vedere.- Antonio Porchia
A volte, di notte, accendo una luce, per non vedere.
Il viaggio: un partire da me, un infinito di distanze infinite e un arrivare a me.
Se non ci dessero nulla coloro che non ci devono nulla, poveri noi!
L'uomo giudica tutto dal minuto presente, senza comprendere che giudica solo un minuto: il minuto presente.
Chi mi tiene sospeso a un filo non è forte; forte è il filo.
Tutti i miei pensieri sono uno solo. Perché non ho mai smesso di pensare.
Gli errori sono per la vita ciò che le ombre sono per la luce.
E' la natura della verità lottare per la luce.
Lunga ed impervia è la strada che dal paradiso si snoda verso la luce.
È delizioso restare immersi in questa specie di luce liquida che fa di noi degli esseri diversi e sospesi.
È la bellezza un raggio di chiarissima luce che non si può ridir quanto riluce né pur quel ch'ella sia. Chi dipinger desìa il bel con sue parole e i suoi colori, se può dipinga il sol.
Chi non ha luce in viso, non diventerà mai una stella.
C'è una crepa in ogni cosa. Ed è da lì che entra la luce.
La parola è la luce dell'umanità, e la luce è la parola della natura: Nel ciel manda la luce, e la parola Sul labbro dei mortali.
Il foco è da esser messo per consumatore d'ogni sofistico e scopritore e dimostratore di verità, perché lui è luce, scacciatore delle tenebre occultatrici d'ogni essenzia.
Ci sono due modi di diffondere la luce: essere la candela oppure lo specchio che la riflette.