A volte, di notte, accendo una luce, per non vedere.- Antonio Porchia
A volte, di notte, accendo una luce, per non vedere.
L'infinita luce non riuscì ad aprire i miei occhi del tutto. L'infinita notte, riuscirà a chiudere i miei occhi del tutto?
Ogni cosa esiste grazie al vuoto che la circonda.
Si vive con la speranza di arrivare ad essere un ricordo.
Il ricordo è un poco di eternità.
Chi fa un paradiso del suo pane, della sua fame fa un inferno.
Sono andata lì qualche volta: oltre le foreste, sulle montagne di notte. Ho visto il mondo cadere via e la luce bianca dell'eternità riempire l'aria.
Gli errori sono per la vita ciò che le ombre sono per la luce.
Ci sono due modi di diffondere la luce: essere la candela oppure lo specchio che la riflette.
Per vedere la luce di una candela bisogna portarla in una stanza buia.
Due forze regnano sull'universo: luce e pesantezza.
La luce, figlia primogenita di Dio, è una delle principali bellezze di un edificio.
Chi non ha luce in viso, non diventerà mai una stella.
Virtù non luce in disadorno ammanto.
È delizioso restare immersi in questa specie di luce liquida che fa di noi degli esseri diversi e sospesi.
Alcuni di noi lasciano morire i grandi sogni, ma altri li nutrono e li proteggono; abbiatene cura nei giorni brutti affinché portino il sole e la luce, che viene sempre a chi spera col cuore che i propri sogni si avverino.