Ogni cosa esiste grazie al vuoto che la circonda.- Antonio Porchia
Ogni cosa esiste grazie al vuoto che la circonda.
Prima di percorrere la mia strada io ero la mia strada.
L'infinita luce non riuscì ad aprire i miei occhi del tutto. L'infinita notte, riuscirà a chiudere i miei occhi del tutto?
Se non ci dessero nulla coloro che non ci devono nulla, poveri noi!
La mia voce mi dice: "Cosi è tutto". E l'eco della mia voce mi dice: "Cosi sei tu".
Il viaggio: un partire da me, un infinito di distanze infinite e un arrivare a me.
L'esistenza può essere maggiore senza che lo sia la vita.
Essendoci il nulla all'ingresso e all'uscita della nostra vita, insopprimibile sorge la domanda che chiede il senso del nostro esistere.
Il perpetuarsi dell'esistenza dell'uomo non è che una prova della sua lussuria.
L'uomo non esiste veramente che nella lotta contro i propri limiti.
Conduciamo la nostra esistenza come acqua che scende lungo la collina, andando più o meno in un'unica direzione finché non urtiamo contro qualcosa che ci costringe a trovare un nuovo corso.
Incomprensibile che Dio esista e incomprensibile che non esista; che l'anima esista con il corpo, che non abbiamo anima; che il mondo sia creato, che non lo sia.
Quanto più in basso l'uomo si trova dal punto di vista intellettuale, tanto meno misteriosa è per lui l'esistenza: anzi, gli sembra ovvio che tutto quello che esiste, esista ed esista così com'è.
A quanto possiamo discernere, l'unico scopo dell'esistenza umana è di accendere una luce nell'oscurità del mero essere.
L'esistenza sia una giusta combinazione tra moralità e morale predominante.