L'effimero è l'appassionata e fragile misura della nostra esistenza.- Claudio Magris
L'effimero è l'appassionata e fragile misura della nostra esistenza.
Chiedere perdono è più difficile che perdonare, gesto che dà il conforto di sentirsi magnanimi e superiori all'altro.
Chi ha un animo nobile non si sopravvaluta, sa imparare ed è riconoscente.
Imparare a ridere di ciò che si ama e si rispetta e a rispettare e amare con umiltà ciò di cui affettuosamente si ride è una delle più grandi lezioni di amore e di libertà.
Il comunismo ha lasciato pure una grande eredità, non quella delle risposte che ha dato, ma quella delle domande che ha posto.
L'attenzione precisa ai fatti è una necessaria premessa di democrazia.
A quanto possiamo discernere, l'unico scopo dell'esistenza umana è di accendere una luce nell'oscurità del mero essere.
Emozioni, il fiato corto e il cuore che batte a mille sono il vero significato dell'esistenza.
Il perpetuarsi dell'esistenza dell'uomo non è che una prova della sua lussuria.
Se vogliamo conoscere il senso dell'esistenza, dobbiamo aprire un libro: là in fondo, nell'angolo più oscuro del capitolo, c'è una frase scritta apposta per noi.
Lo scopo dell'esistenza è conciliare la luminosa opinione che abbiamo di noi stessi con le cose orribili che gli altri pensano di noi.
Di tanti vuoti è costruita la pienezza dell'esistenza umana.
È il livello dell'esistenza di ogni giorno che ci fa vivere bene o male, non l'iniziativa d'eccezione.
Ogni cosa esiste grazie al vuoto che la circonda.
Tutto ciò che esiste, forse esiste perché esiste un'altra cosa. Nulla è, tutto coesiste: forse è proprio così.
La nostra esistenza è un segreto che sta nel breve attimo in cui l'occhio si apre al mondo e si chiude sull'eternità.