L'attenzione precisa ai fatti è una necessaria premessa di democrazia.- Claudio Magris
L'attenzione precisa ai fatti è una necessaria premessa di democrazia.
Aiutare vuol dire ascoltare l'altro, seguirlo nei suoi labirinti senza smarrire la propria strada, assecondarlo senza debolezza e correggerlo senza astio, immedesimandosi con i suoi fantasmi senza perdere i propri, saper offrirgli l'altra guancia o dargli un ceffone, a seconda dei casi.
Un poeta ama gli anemometri e non gli oroscopi.
Ciò che davvero conta nella vita si fa gratis.
Tranne pochi spiriti capaci di libertà, quasi tutti riusciamo a non vedere ciò che non vogliamo vedere, e ci rendiamo colpevoli, in un'assurda buona fede che non ci salverà ma che ci verrà imputata come un'aggravante.
Ogni uomo è insieme cristiano e parricida, impasto di santità e abiezione.
Dire che un fatto è stato simultaneamente constatato da migliaia di testimoni, è come dire che il fatto è, in generale, molto diverso dalla versione accertata.
Chi ricerca nei fatti l'influenza reale esercitata dalle leggi sulla sorte dell'umanità è esposto a grandi delusioni, perché non vi è niente di più difficile da valutare di un fatto.
Non sono i fatti a turbare gli uomini, ma le opinioni intorno ai fatti.
C'è chi nasconde i fatti anche a se stesso perché ha paura di dover cambiare opinione.
Un fatto, anche il più modesto, conta più di una montagna di ipotesi.
Un fatto vale un mondo di promesse.
Le versioni dei fatti le modifichiamo continuamente, per non annoiarci.
Un fatto è come un sacco: vuoto, non si regge. Perché si regga, bisogna prima farci entrar dentro la ragione e i sentimenti che lo han determinato.
I fatti non cessano di esistere solo perché noi li ignoriamo.