I fatti non ci sono: esistono solo interpretazioni.- Friedrich Nietzsche
I fatti non ci sono: esistono solo interpretazioni.
Soltanto di rado anche il più coraggioso tra noi possiede il coraggio di ciò che veramente sa.
Chi scrive in sangue e sentenze, non vuol essere letto ma imparato a mente. Sui monti la via più diretta è quella da vetta a vetta: ma per questo occorre che tu abbia gambe lunghe. Le sentenze devono essere vette: e coloro ai quali si parla devono essere grandi e di alta statura.
La storia "sacra" sia chiamata col nome che merita: storia maledetta; le parole "Dio", "salvatore", "redentore", "santo" siano usate come insulti, come marchi d'infamia.
Ciò che il padre ha taciuto, prende parola nel figlio; e spesso ho trovato che il figlio altro non era, se non il segreto denudato del padre.
L'autore ragionevole non scrive per nessun'altra posterità che per la propria, cioè per la propria vecchiaia, per potere anche allora provar diletto di sé.
I fatti s'insinuano non soltanto nella storia, ma usurpano il dominio della fantasia e invadono il regno del romanticismo. Tutto s'agghiaccia al loro contatto. Essi rendono volgare l'umanità.
Dove tuona un fatto, siatene certi, ha lampeggiato un'idea.
Un fatto, anche il più modesto, conta più di una montagna di ipotesi.
Per prima cosa dovete avere ben chiari i fatti; così potrete distorcerli come vi pare.
Le versioni dei fatti le modifichiamo continuamente, per non annoiarci.
Basta con i fatti! Passiamo alle parole!
Non vi è niente di più difficile da valutare di un fatto.
Un fatto vale un mondo di promesse.
Se è un miracolo, ogni tipo di testimonianza sarà sufficiente; ma se è un fatto, la prova è necessaria.