L'occhio non vede cose ma figure di cose che significano altre cose.- Italo Calvino
L'occhio non vede cose ma figure di cose che significano altre cose.
L'amore come la golosità, sono piaceri di grande soddisfazione.
La giovinezza è tante cose, anche una particolare accuratezza dello sguardo che afferra un enorme numero di particolari e sfumature.
L'eccessiva ambizione dei propositi può essere rimproverabile in molti campi d'attività, non in letteratura. La letteratura vive solo se si pone degli obiettivi smisurati, anche al di là d'ogni possibilità di realizzazione.
C'è un modo colpevole di abitare la città: accettare le condizioni della bestia feroce dandogli in pasto i nostri figli.
Viviamo in un paese dove si verificano sempre le cause e non gli effetti.
Chi ha l'occhio, trova quel che cerca anche a occhi chiusi.
Negli occhi della gente si vede quello che vedranno, non quello che hanno visto.
A volte ci si sfama anche con gli occhi.
L'occhio è il punto in cui si mescolano anima e corpo.
Non ha solo occhi che vedono, ha occhi che fanno vedere.
Gli occhi molto belli sono insostenibili, bisogna guardarli sempre, ci si affoga dentro, ci si perde, non si sa più dove si è.
Gli occhi che piangono di più sono anche quelli che vedono meglio.
Gli occhi? Si dice che siano lo specchio dell'anima; ma, se si pensa alla falsità dei rapporti umani, se ne deve dedurre che essi servano più per spiare gli altri che per rivelare se stessi.
Gli occhi sono lo specchio dell'anima... cela i tuoi se non vuoi che ne scopra i segreti.