L'occhio non vede cose ma figure di cose che significano altre cose.- Italo Calvino
L'occhio non vede cose ma figure di cose che significano altre cose.
Diffida tanto dall'entusiasmo, sinonimo d'ingenuità, quanto dall'astiosità faziosa, sinonimo d'insicurezza, debolezza.
Viaggiando si può realizzare che le differenze sono andate scomparendo: tutte le città tendono ad assomigliarsi l'una all'altra, i posti hanno mutato le loro forme e ordinamenti. Una polvere senza forma ha potuto invadere i continenti.
Le città come i sogni sono costruite di desideri e di paure.
La lettura è un atto necessariamente individuale molto più bello dello scrivere.
Al principio di tutte le storie che finiscono male c'è una donna, non si sbaglia. Tu sei giovane, impara quello che ti dico: la guerra è tutta colpa delle donne...
Quando si tratta di leggere negli occhi di una donna, la maggior parte degli uomini è analfabeta.
Non ha solo occhi che vedono, ha occhi che fanno vedere.
Gli occhi ti dicono quello che uno è; la bocca quello che è diventato.
Quando gli occhi dicono una cosa e la bocca un'altra, l'uomo avveduto si fida del linguaggio dei primi.
A volte ci si sfama anche con gli occhi.
Gli occhi sono lo specchio dell'anima... cela i tuoi se non vuoi che ne scopra i segreti.
Gli occhi molto belli sono insostenibili, bisogna guardarli sempre, ci si affoga dentro, ci si perde, non si sa più dove si è.
Negli occhi della gente si vede quello che vedranno, non quello che hanno visto.
L'occhio è il punto in cui si mescolano anima e corpo.