Neppure noi sapevamo d'essere al mondo.- Italo Calvino
Neppure noi sapevamo d'essere al mondo.
Un gentiluomo [...] è tale stando in terra come stando in cima agli alberi [...] se si comporta rettamente.
Ai lutti succedono presto o tardi eventi lieti, è legge della vita.
L'inconscio è l'oceano dell'indicibile, di tutto ciò che è stato espulso dalla terra del linguaggio, rimosso come risultato di un'antica proibizione.
Il comunismo è che se entri in una casa e mangiano della minestra, ti diano della minestra, anche se sei stagnino, e se mangiano del panettone, a Natale, ti diano del panettone. Ecco cos'è il comunismo.
Si sente solo e sperduto in quella storia di sangue e corpi nudi che è la vita degli uomini.
È bello acquisire a poco a poco la consapevolezza di non capire niente.
Non puoi controllare quello che ti succede, puoi solo controllare le tue reazioni nei confronti di quello che ti succede.
La nostra ferma convinzione che la nostra è una causa giusta e che dobbiamo trovare un modo pacifico per raggiungere i nostri obiettivi, ci ha dato la forza e la consapevolezza dei limiti oltre i quali non dobbiamo andare.
Si fa arte per sperimentare di essere vivi.
Sono una scrittrice da molto tempo e mi rendo conto di quando le cose non funzioano, ma non vuol dire che sia in grado di sistemarle.
Noi non diveniamo, noi siamo. Non sforzatevi di divenire. Siate.
Esiste uno stato di consapevolezza che precede il pensiero. Cercalo.
Il nostro destino si fa riconoscere solo quando lo raccontiamo a noi stessi come se 'io' fosse un altro.
Solo attraverso un mondo di illusioni viene data agli uomini la possibilità di raggiungere l'illuminazione.
Tutto è vago al punto che non te ne rendi conto fino a che non hai tentato di renderlo preciso.