Quando si sbaglia, si deve saper fare marcia indietro.- Niccolò Ammaniti
Quando si sbaglia, si deve saper fare marcia indietro.
I pipistrelli dimostrano, senza ombra di dubbio, che l'amore nel mondo animale esiste e assomiglia moltissimo al sacrificio.
Il male è attratto dai più poveri e dai più deboli. Quando Dio colpisce, colpisce il più debole.
La mosca era riuscita a fregare tutti, perfettamente integrata nella società delle vespe. Credevano che fossi uno di loro. Uno giusto.
Spesso è così, quelli a cui non daresti una lira, alla fine te lo mettono in culo.
Solo chi ha paura muore facendo stronzate come camminare su un ponte. Se a te di morire non te ne frega niente puoi stare tranquillo che non cadi. La morte se la piglia con i paurosi.
L'uomo non sta in nessun posto. Perché qua non è un posto, e io sono qua per testimoniarlo.
Non ho mai preso droghe allucinogene perché non ho mai voluto che la mia consapevolezza si espandesse di una virgola non necessaria.
Mi chiedo da solo: non me ne potevo accorgere per conto mio di esserci? Pare di no. Pare che ci vuole un'altra persona che avvisa.
Ha l'impressione di trovarsi dentro uno di quei momenti meravigliosi in cui non vuoi essere tu a scegliere e c'è solo la consapevolezza che qualunque cosa accada cavalcherai volentieri la situazione.
Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere.
Mi preoccupo non tanto di ciò che sembro agli altri quanto di ciò che sono per me stesso. Io sono ricco per me stesso, e non per aver preso in prestito.
Soltanto la coscienza del soggetto, il giudizio della sua ragione pratica, può formulare la norma immediata dell'azione.
Chi conosce la propria debolezza è realmente più forte di chi crede ciecamente alla propria forza.
Vedi, si divide spesso la gente in due gruppi. Quelli che vivono per il fatto che sanno di mentire, e quelli che vivono per il fatto che credono, falsamente, di essere nel giusto.
Sappiamo di dover morire, ma non quando ed è una maledizione, non una benedizione.