Quando ti va di sfiga lo sai, invece quando ti va di culo no!- Lorenzo Licalzi
Quando ti va di sfiga lo sai, invece quando ti va di culo no!
La vita è questa: ogni notte muore quello che siamo stati ieri e ogni mattina nasce ciò che saremo oggi.
Il distacco e la rassegnazione possono essere tutt'al più il fine della consapevolezza, non il mezzo per evitarla.
La mente produce pensieri e se i pensieri sono esasperati anche lei in qualche modo s'intossica.
Il nostro era un abbraccio perfetto, sincronico, completo. Tra due corpi abituati a stringersi. E a farlo con intimità. Impossibile se non ci si conosce, se non c'è feeling.
Anche gli incontri casuali seguono le vie del destino.
Naturalmente ogni donna sa che l'uomo che ama è un bruto, ma sfortunatamente questo è uno dei motivi per cui lei lo ama.
Il dolore ci fa più grandi di quanto noi stessi avremmo voluto.
La demenza non può riconoscere se stessa, nello stesso modo con cui la cecità non può vedersi.
Riconoscere di sapere quando si sa e riconoscere di non sapere quando non si sa: ecco la vera conoscenza.
Un impiegatuccio in un ufficio postale è pari a un conquistatore se la consapevolezza è comune ad entrambi.
Sei talmente abituato a vivere da vittima che la felicità che ricevi in questo momento ti fa piangere.
Ho scoperto di avere mani, quando me le hai prese, di avere labbra, perché tu le baciavi. Di essere donna, ogni volta che mi hai spogliato.
Come puoi chiamarli amici se non conoscono il proprio sentimento.
La consapevolezza dell'insania di un amore non ha mai preservato nessuno da tale malattia.
Il buonsenso in finanza consiste nel sapere che certi uomini promettono di fare certe cose e poi non le fanno.