La consapevolezza e l'emozione non erano necessariamente un bene.- Licia Troisi
La consapevolezza e l'emozione non erano necessariamente un bene.
La speranza induce a fare le cose più folli.
I forti si salvavano a spese dei deboli, e soccombeva chi non era furbo a sufficienza per sopravvivere.
Se ti abbatterai, se lascerai che sia la disperazione a vincere, allora sì sarai un mezzo uomo, buono solo a piangersi addosso.
Si pensa che i grandi accadimenti debbano preannunciarsi in qualche modo. Che quando qualcosa cambia o svanisce, il mondo debba piangerne la perdita.
Cadere è volare. Il problema non è precipitare, ma saper atterrare.
La tua visione diventa chiara solo quando guardi dentro il tuo cuore. Chi guarda fuori, sogna. Chi guarda dentro, si sveglia.
Sapere di non sapere è saggezza suprema, non sapere di sapere è un male.
Credi in te stesso! Abbi fede nelle tue capacità! Senza una umile ma ragionevole fiducia nei tuoi stessi poteri non puoi avere successo od essere felice.
Senza sapere che cosa io sono e perché sono qui, la vita è impossibile.
Ho scoperto di avere mani, quando me le hai prese, di avere labbra, perché tu le baciavi. Di essere donna, ogni volta che mi hai spogliato.
Il paradosso dell'educazione è precisamente questo: che mentre uno inizia a diventare consapevole, inizia a esaminare la società nella quale viene educato.
Sono sicuro che alcune persone sanno perfettamente a che punto sono le loro rispettive carriere, mentre io in realtà non ci penso molto.
Una buona occasione nella vita si presenta sempre. Il problema è saperla riconoscere.
Il ladro conosce il ladro e il lupo il lupo.
Bisognerebbe riuscire a convincere gli uomini della felicità che essi ignorano, persino quando ne godono.