C'è uno strano misto di piacere e dolore a osservare chi si ama mentre è senza di noi.- Licia Troisi
C'è uno strano misto di piacere e dolore a osservare chi si ama mentre è senza di noi.
La condanna degli esserti mortali, o forse il loro dono, è questo: bisogna vivere senza capire.
La vita è un'eterna fuga da se stessi.
La speranza induce a fare le cose più folli.
La gente pensa sempre che la vita sia una strada dritta, ma sbaglia. La vita è un circolo, un maledetto cerchio che gira in tondo.
L'amicizia non cancella le distanze tra gli esseri umani, ma le rende vivibili.
È incredibile come persone che sono sempre state vicine possano diventare all'improvviso estranee.
L'amore andrà tanto lontano dall'anima quanto dagli occhi.
Amare è volere essere vicino quando si sta lontano, e più vicino quando si sta vicino.
Se non posso vedere mio marito per due mesi, è ridicolo chiedergli di essermi fedele a priori.
Se si allontanano i corpi, si dividono le menti e i sentimenti diventano di cartone.
Perché anche una scheggia di distanza tra noi è esasperante.
Sapere allontanarsi e avvicinarsi è la chiave di qualsiasi relazione duratura.
Ci telefoniamo perché solo nel chiamarci a lunga distanza si perpetua il richiamo della lontananza, il grido di quando la prima grande crepa della deriva dei continenti s'è aperta sotto una coppia di esseri umani.
Nel momento in cui si afferma la mancanza dell'altro, emerge il desiderio: la seduzione è avvenuta.