L'assenza dell'essere amato lascia dietro di sé un lento veleno che si chiama oblio.- Claude Aveline
L'assenza dell'essere amato lascia dietro di sé un lento veleno che si chiama oblio.
La presenza sminuisce la fama, mentre la lontananza l'accresce: le qualità perdono lucentezza se si toccano troppo, mentre la fantasia giunge più lontano della vista.
La lontananza sai è come il vento che fa dimenticare chi non s'ama.
Tutti quelli di cui sentiamo la mancanza ci hanno lasciato appena alcune foto, che sono come pezzi di vita congelata nel momento del clic.
La solitudine non la si trova, la si crea.
La vita di un uomo puro e generoso è sempre una cosa sacra e miracolosa, da cui si sprigionano forze inaudite che operano anche in lontananza.
La lontananza e la lunga assenza vanno a scapito di ogni amicizia.
Una volta sottratto agli occhi passa presto anche dalla mente.
Credevo di poter perpetuare la presenza delle persone, di averle accanto a me, conservando i loro ricordi, le loro «cose», i loro totem.
Stare lontani aiuta a conquistare una prospettiva più ampia. Ma troppo a lungo, rischia di appannare lo sguardo. Di cancellare le memorie.
Credo che alle coppie faccia bene separarsi per brevi periodi.