L'assenza dell'essere amato lascia dietro di sé un lento veleno che si chiama oblio.- Claude Aveline
L'assenza dell'essere amato lascia dietro di sé un lento veleno che si chiama oblio.
Le case abbandonate sono come gli uomini. Alcuni tengono duro, altri crollano.
La parola «teenager» era stata inventata da poco, e non gli passò mai per la testa che quella dolorosa, dolcissima sensazione di lontananza dal resto del mondo potesse provarla come lui anche qualcun altro.
Non sapeva concepire desideri in contrasto con la natura della Luna e il suo corso e il suo destino, e se la Luna ora tendeva ad allontanarsi da lui, ebbene egli godeva di questo allontanamento come aveva fino allora goduto della sua vicinanza.
Non so che darei per averti qui tra le mie braccia... Fuori il sole abbaglia; si sente il rumore del mare; in un vaso i gigli mandano un profumo acutissimo spirando; le cortine dei balconi ondeggiano come vele in un naviglio. Io ti chiamo, ti chiamo, ti chiamo.
Le lettere d'amore si nutrono di lontananza.
Una volta sottratto agli occhi passa presto anche dalla mente.
Non si è mai lontani abbastanza per trovarsi.
La lontananza sai, è come il vento spegne i fuochi piccoli, ma accende quelli grandi... quelli grandi.
Sapete come vi darei epigrammi a non finire? Basta portarmi via, lontano dal mio amore.
La vita di un uomo puro e generoso è sempre una cosa sacra e miracolosa, da cui si sprigionano forze inaudite che operano anche in lontananza.