La lontananza è il fascino dell'amore. Amarsi vicini è difficile.- Corrado Alvaro
La lontananza è il fascino dell'amore. Amarsi vicini è difficile.
La passione per l'infinito ci spinge verso la donna. Infinito, non finito?
Il meridionale ha un tale desiderio del potere, poiché non conoscendo una libera società dipende tutto dai potenti, che è entusiasta del potere qualunque esso sia.
La borghesia e la democrazia vuote di ideali non hanno altro cemento che il nazionalismo. Perciò si affida ai condottieri.
Se non vi fossero gli onesti, ma predicanti l'amoralità come Nietzsche, il mondo sarebbe d'una insopportabile virtù o ipocrisia.
Noi siamo cinque fratelli. Abitiamo in città diverse, alcuni di noi stanno all'estero: e non ci scriviamo spesso.
Quelli veramente legati non hanno bisogno di corrispondenza, quando si incontrano di nuovo dopo molti anni di separazione, la loro amicizia è più vera che mai.
Quanto più ci innalziamo, tanto più piccoli sembriamo a quelli che non possono volare.
La lontananza e la lunga assenza vanno a scapito di ogni amicizia.
Non raccontate mai niente a nessuno. Se lo fate, finisce che sentite la mancanza di tutti.
Stare lontani aiuta a conquistare una prospettiva più ampia. Ma troppo a lungo, rischia di appannare lo sguardo. Di cancellare le memorie.
Tutto ciò che si allontana da noi si rimpicciolisce.
La parola «teenager» era stata inventata da poco, e non gli passò mai per la testa che quella dolorosa, dolcissima sensazione di lontananza dal resto del mondo potesse provarla come lui anche qualcun altro.
Diventammo l'una per l'altra frammenti di voce, senza mai nessuna verifica dello sguardo.
Io so che cosa vuol dire un uomo senza una donna, credere in una, essere di una, eppure non averla, passare anche anni senza che tu sia uomo con una donna, e allora prenderne una che non è la tua ed ecco avere, in una camera d'albergo avere, invece dell'amore, il suo deserto.