Tutto ciò che si allontana da noi si rimpicciolisce.- Friedrich Nietzsche
Tutto ciò che si allontana da noi si rimpicciolisce.
Chi ha contemplato l'ideale di un altro, ne è il giudice inesorabile e per così dire la cattiva coscienza.
Meglio esser pazzo per conto proprio, anziché savio secondo la volontà altrui!
Le conseguenze delle nostre azioni ci prendono per i capelli, del tutto indifferenti al fatto che nel frattempo si sia "migliorati".
L'uomo cerca un ostetrico delle proprie idee, l'altro qualcuno cui egli possa recare aiuto: così nasce un buon dialogo.
"Dio stesso non può sussistere senza uomini saggi" ha detto Lutero, e a buon diritto; ma "ancora meno può Dio sussistere senza uomini non saggi" questo il buon Lutero non l'ha detto!
Se vi separate dall'amico non addoloratevi, perché la sua assenza vi illuminerà su ciò che in lui amate.
Ogni separazione ci fa pregustare la morte, e ogni rivederci ci fa pregustare la resurrezione. Perciò le stesse persone, che erano state indifferenti l'una all'altra, si rallegrano tanto, quando, dopo venti o trent'anni, si incontrano di nuovo.
C'è uno strano misto di piacere e dolore a osservare chi si ama mentre è senza di noi.
Le cose lontane che non si possono neppure sognare si dimenticano.
L'amicizia non cancella le distanze tra gli esseri umani, ma le rende vivibili.
E invece neanche si erano dovuti cercare, questo è incredibile, e tutto il difficile era stato solo riconoscersi.
Amare è volere essere vicino quando si sta lontano, e più vicino quando si sta vicino.
Credevo di poter perpetuare la presenza delle persone, di averle accanto a me, conservando i loro ricordi, le loro «cose», i loro totem.
Non è vero che l'amore è cieco; è solo presbite: più ci si allontana, più si vede chiaro.