Perché ci vuole tanto bagaglio per andarsene lontano da tutto?- Doug Larson
Perché ci vuole tanto bagaglio per andarsene lontano da tutto?
La vera esaltazione si ha quando senti di poter toccare una stella senza stare sulla punta dei piedi.
Il gatto potrà ben essere il miglior amico dell'uomo ma non si piegherà mai ad ammetterlo.
Un vero amico è colui che trascura i tuoi insuccessi e tollera i tuoi successi.
Una cantina, un garage e una soffitta puliti sono segno di una vita vuota.
In cinquant'anni abbiamo assistito al passaggio dai film muti ai film indicibili.
La distanza a volte consente di sapere che cosa vale la pena tenere e che cosa vale la pena lasciare andare.
Tocca senza dubbio ai nostri amici farci il male che la lontananza sola impedisce ai nostri nemici di farci.
Quanto lontana o quanto vicina sei, Ingeborg? Dimmelo, così saprò se tu chiudi gli occhi, quando io adesso ti bacio.
La lontananza sai, è come il vento spegne i fuochi piccoli, ma accende quelli grandi... quelli grandi.
Nessun luogo è lontano. Può forse una distanza materiale separarci davvero dagli amici? Se desideri essere accanto a qualcuno che ami non ci sei forse già?
Penso sia vero che il destino di persone lontane è legato da un filo, e che i desideri di ognuno sono ascoltati dal Cielo e dalla Terra senza che possiamo interferire.
Noi siamo cinque fratelli. Abitiamo in città diverse, alcuni di noi stanno all'estero: e non ci scriviamo spesso.
È nella separazione che si sente e si capisce la forza con cui si ama.
Un teatro era il paese, un proscenio di pietre rosa, una festa di mirabilia. E come odorava di gelsomino sul far della sera. Non finirei mai di parlarne, di ritornare a specchiarmi in un così tenero miraggio di lontananze.