In cinquant'anni abbiamo assistito al passaggio dai film muti ai film indicibili.- Doug Larson
In cinquant'anni abbiamo assistito al passaggio dai film muti ai film indicibili.
La primavera è quando hai voglia di fischiare anche se hai una scarpa piena di fanghiglia.
La saggezza è la ricompensa che ottieni per una vita passata ad ascoltare quando avresti preferito parlare.
La saggezza è la qualità che ti impedisce di cacciarti nelle situazioni in cui ne hai bisogno.
La vera esaltazione si ha quando senti di poter toccare una stella senza stare sulla punta dei piedi.
Per gli atti di sparizione, è difficile battere quello che accade alle otto ore che presumibilmente rimangono dopo le otto ore di sonno e le otto di lavoro.
Un buon film è quello che vale il prezzo del biglietto, del ristorante e della baby-sitter.
Quando qualcuno mi scrive: vedendo uno dei tuoi film il mondo mi è sembrato meno negativo, io mi sento appagata.
Non faccio film per guadagnare soldi. Guadagno soldi per fare film.
Un film è un'illusione ottica. come probabilmente tutto il resto.
La durata di un film dovrebbe essere direttamente commisurata alla capacità di resistenza della vescica umana.
Siamo legati ai film come ai nostri migliori sogni.
I film si rivedono con le persone che si amano.
Non faccio un film per dibattere tesi o sostenere teorie. Faccio un film alla stessa maniera in cui vivo un sogno. Che è affascinante finché rimane misterioso e allusivo ma che rischia di diventare insipido quando viene spiegato.
È assurdo attribuire a un film responsabilità di comportamenti aberranti: i pazzi esistono da prima della nascita del cinematografo.