Gli uomini non sono eguali: così parla la giustizia.- Friedrich Nietzsche
Gli uomini non sono eguali: così parla la giustizia.
Ciò che dà alla tragedia il suo particolare slancio verso l'alto è il sorgere della convinzione che il mondo, che la vita non ci possano dare nessuna vera soddisfazione, e che perciò non meritino il nostro attaccamento: in ciò consiste lo spirito tragico, il quale conduce alla rassegnazione.
L'animale della terra che soffre di più fu quello che inventò il riso.
Un pò di salute ogni tanto è il miglior rimedio per l'ammalato.
Un nuovo orgoglio mi insegnò il mio io, e io lo insegno agli uomini: non nascondere più la testa nella sabbia delle cose celesti, ma portala libera e scoperta, una testa terrena che crea un senso alla terra!
Ciò che non mi distrugge mi rende più forte.
Le cose non accadono sempre per imitazione generata dal desiderio di essere tutti uguali? È su questo che si basano i processi sociali, lo sviluppo individuale.
L'uguaglianza deve essere il primo cardine dell'educazione dei giovani.
Eguale. Non peggiore di qualcos'altro.
Quella secondo la quale tutti gli uomini sono eguali è un'affermazione alla quale, in tempi ordinari, nessun essere umano sano di mente ha mai dato il suo assenso.
L'uguaglianza può regnare solo livellando le libertà, per loro natura disegueli.
Nasciamo diversi, moriamo uguali.
Eguaglianza. In campo politico è quella condizione immaginaria in cui vengono contati i crani invece dei cervelli, il merito è determinato dalla sorte e i castighi dalle promozioni.
Non è che ognuno nasca libero e uguale, come dice la Costituzione, ma ognuno vien fatto uguale. Ogni essere umano a immagine e somiglianza di ogni altro.
La completa eguaglianza implica l'universale mancanza di responsabilità.