Gli uomini non sono eguali: così parla la giustizia.- Friedrich Nietzsche
Gli uomini non sono eguali: così parla la giustizia.
Due grandi narcotici europei, l'alcool e il cristianesimo.
Nella dottrina di Buddha l'egoismo diviene un dovere: il principio "una sola cosa è necessaria", il "come ti puoi liberare dalla sofferenza" regolano e circoscrivono tutta la dieta spirituale.
La mia formula per la grandezza dell'uomo è amor fati: non volere nulla di diverso, né dietro né davanti a sé, per tutta l'eternità.
Tutti gli uomini che facciamo aspettare a lungo nell'anticamera del nostro favore vanno in fermentazione o divengono acidi.
Tutte le cose buone sono forti stimolanti della vita, persino ogni buon libro che sia scritto contro la vita.
Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri.
Non è che ognuno nasca libero e uguale, come dice la Costituzione, ma ognuno vien fatto uguale. Ogni essere umano a immagine e somiglianza di ogni altro.
L'uguaglianza che noi esigiamo è il grado più sopportabile della disuguaglianza.
Eguaglianza. In campo politico è quella condizione immaginaria in cui vengono contati i crani invece dei cervelli, il merito è determinato dalla sorte e i castighi dalle promozioni.
Il principio fondamentale di eguaglianza non prescrive eguale o identico trattamento; prescrive eguale considerazione. Un'eguale considerazione di esseri differenti può portare ad un trattamento differente e a differenti diritti.
L'uguaglianza può regnare solo livellando le libertà, per loro natura disegueli.
Nasciamo diversi, moriamo uguali.
La completa eguaglianza implica l'universale mancanza di responsabilità.
Vivere nel mondo di oggi ed essere contro l'uguaglianza per motivi di razza o colore è come vivere in Alaska ed essere contro la neve.
Siamo tutti eguali dinanzi al dentista, ma non tutti i dentisti sono uguali tra loro.