Eguale. Non peggiore di qualcos'altro.- Ambrose Bierce
Eguale. Non peggiore di qualcos'altro.
Irreligiosità (s.f.). La più diffusa fra tutte le grandi religioni della terra.
Favola. Una piccola bugia per illustrare qualche importante verità.
Dolore. Stato d'animo particolare che può essere di origine fisiologica, se il corpo subisce qualche malanno, o psicologica, se ci tocca assistere alla fortuna di qualcun altro.
Audacia (s.f.). Una delle più notevoli qualità dell'uomo quando è in una posizione inattaccabile.
Lunedì. Nei paesi cristiani viene così chiamato il giorno che segue la partita di baseball.
Il principio fondamentale di eguaglianza non prescrive eguale o identico trattamento; prescrive eguale considerazione. Un'eguale considerazione di esseri differenti può portare ad un trattamento differente e a differenti diritti.
Gli uomini non sono eguali: così parla la giustizia.
La completa eguaglianza implica l'universale mancanza di responsabilità.
Vivere nel mondo di oggi ed essere contro l'uguaglianza per motivi di razza o colore è come vivere in Alaska ed essere contro la neve.
L'uguaglianza può regnare solo livellando le libertà, per loro natura disegueli.
Non è che ognuno nasca libero e uguale, come dice la Costituzione, ma ognuno vien fatto uguale. Ogni essere umano a immagine e somiglianza di ogni altro.
Nasciamo diversi, moriamo uguali.
L'uguaglianza deve essere il primo cardine dell'educazione dei giovani.
Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri.