Eguale. Non peggiore di qualcos'altro.- Ambrose Bierce
Eguale. Non peggiore di qualcos'altro.
Medico: Uno a cui affidiamo le nostre speranze quando malati e i nostri cani quando sani.
Abbietto: Dicesi di persona che non si è macchiata della colpa di possedere redditi, patrimoni e vestiti eleganti.
Gatto. Un soffice indistruttibile automa cui la natura ha riservato la prerogativa di essere preso a calci quando nella cerchia domestica le cose vanno storte.
Un conoscente è una persona che conosciamo abbastanza da ottenerne del denaro in prestito, ma non abbastanza da prestargliene.
Fantasma. Espressione materiale e visibile di una paura interiore.
Quella secondo la quale tutti gli uomini sono eguali è un'affermazione alla quale, in tempi ordinari, nessun essere umano sano di mente ha mai dato il suo assenso.
Nasciamo diversi, moriamo uguali.
L'uguaglianza deve essere il primo cardine dell'educazione dei giovani.
Siamo tutti eguali dinanzi al dentista, ma non tutti i dentisti sono uguali tra loro.
La completa eguaglianza implica l'universale mancanza di responsabilità.
L'uguaglianza che noi esigiamo è il grado più sopportabile della disuguaglianza.
Le cose non accadono sempre per imitazione generata dal desiderio di essere tutti uguali? È su questo che si basano i processi sociali, lo sviluppo individuale.
L'uguaglianza può regnare solo livellando le libertà, per loro natura disegueli.
Non è che ognuno nasca libero e uguale, come dice la Costituzione, ma ognuno vien fatto uguale. Ogni essere umano a immagine e somiglianza di ogni altro.