Qual è il bene maggiore? Una mente sempre consapevole del giusto.- Biante
Qual è il bene maggiore? Una mente sempre consapevole del giusto.
Bisogna amare come se si dovesse odiare o odiare come se si dovesse amare.
Parla al momento giusto.
Non lodare un indegno solo per la sua ricchezza.
Procurate, mentre siete giovani, di acquistare della sapienza; sarà questa l'unica vostra consolazione nella vecchiaia: voi non potete fare un migliore acquisto e questa è l'unica cosa il cui possesso sia certo, e che nessuno potrà rapirvi.
Nel momento in cui ti soffermi a pensare se ami o meno una persona, hai già la risposta.
Nel cassetto ho due idee, quasi delle sceneggiature, ma aver lavorato con Jos Stelling e ancora di più con Giuseppe Tornatore mi ricorda quanto sia difficile quel lavoro e quanta preparazione servirà per affrontarlo. Per questo voglio ancora recitare diversi anni prima di provarci.
Essere autentico significa accettare di vedere che si è, ciò che non si è, e non ciò che si immagina di essere osservando il proprio personaggio in uno specchio.
Anche in una prigione si può trovare ampiezza e pienezza di vita.
Vivere in piena coscienza, rallentare il proprio passo e gustare ogni secondo ed ogni respirazione, questo è sufficiente.
Sono esigente, pignolo e mi lamento un sacco.
Credi che possa essere fatto. Quando tu credi che qualcosa possa essere fatto, e ci credi davvero, la tua mente troverà i modi per farlo. Credere che c'è una soluzione lastrica il cammino ad una soluzione.
Ogni volta che ci sentiamo arrabbiati, gelosi, risentiti, avidi, depressi o in qualche modo infelici, tutto ciò che dobbiamo fare è capire che tali sentimenti sono il prodotto del nostro sistema di pensiero, non sono naturali, né accurati, né tantomeno rappresentano la realtà.
In qualche modo raggiungevo l'eccesso senza mai accorgermi quando stavo passando attraverso la soddisfazione.
Io non ho mai le idee così chiare come quando ho bevuto.