Qual è il bene maggiore? Una mente sempre consapevole del giusto.- Biante
Qual è il bene maggiore? Una mente sempre consapevole del giusto.
Non lodare un indegno solo per la sua ricchezza.
I cambiamenti di luogo non rendono intelligente chi è stupido.
Apprestati lentamente al lavoro, ma ciò che cominci, portalo a termine.
Parla al momento giusto.
Non essere né benevolo, né mal disposto.
Spesso si riconosce la felicità solo dopo averla persa.
L'unico modo di dare determinazione al mondo è quello di dargli la consapevolezza.
La gente famosa pensa di poter restare per sempre sulla cresta dell'onda, senza realizzare che è contro la regole della vita. Non si può restare in cima a lungo, è un fatto naturale.
Il fatto che una cosa non sia concreta non significa che non sia reale. Su questa spiaggia, durante il giorno puoi sentire il sole scaldarti la pelle. Non vedi i raggi che ti toccano, ma il calore che avverti dimostrano che esistono veramente.
Lentamente in Cina ebbi una reazione che fu questa: invece di cercare l'uomo nuovo mi resi conto che c'era un uomo vecchio, cinese, che era meraviglioso; e che quella era stata una cultura stupenda con una grandezza e con una ricchezza che proprio mi colpivano.
La consapevolezza della finalità sociale della storia frena la tendenza a ridurre la storia a mito, novella o pura letteratura.
Gli uomini camminano insieme, parlano insieme, dormono insieme, ma non si conoscono. Se gli uomini si conoscessero non camminerebbero insieme, non parlerebbero insieme, non dormirebbero insieme.
Io ritengo che l'inversione [delle preferenze sessuali] non sia l'effetto né di una scelta prenatale né di una malformazione endocrina né della passiva e determinata risultanza di complessi. È una presa di coscienza che il bambino raggiunge quando sta soffocando.
La modestia si basa sulla consapevolezza del proprio fascino.
Ho trentatré anni e sento di aver già vissuto tanto e che ogni giorno passa sempre più velocemente.