Qual è il bene maggiore? Una mente sempre consapevole del giusto.- Biante
Qual è il bene maggiore? Una mente sempre consapevole del giusto.
Guardati allo specchio: se ti appari bello, devi anche fare belle cose; se ti appari brutto, devi colmare la mancanza della natura con il tuo nobile agire.
Il più disgraziato degli uomini è colui che non sa sopportar la disgrazia.
I cambiamenti di luogo non rendono intelligente chi è stupido.
Ottieni con la persuasione, non con la violenza.
Il ladro conosce il ladro e il lupo il lupo.
La paternità, in quanto generazione cosciente, è sconosciuta all'uomo.
Educazione è imparare ciò che neppure sapevi di non sapere.
Questa è la tentazione, pensare che si possa strappare una concessione alla realtà senza dover pagare. Per questo è utile seguire la catena delle conseguenze per testare le scelte e vedere se sono conformi all'ordine della realtà.
La coscienza consiste in una serie di stati e processi soggettivi. Essi sono stati di consapevolezza di sé, interiori, qualitativi e individuali.
Lentamente in Cina ebbi una reazione che fu questa: invece di cercare l'uomo nuovo mi resi conto che c'era un uomo vecchio, cinese, che era meraviglioso; e che quella era stata una cultura stupenda con una grandezza e con una ricchezza che proprio mi colpivano.
L'esperienza è una scuola dove un uomo impara che grosso idiota è stato.
La verità non può essere riconosciuta se non ci accorgiamo che assegniamo alle persone e alle cose una condizione di concretezza e di permanenza che in realtà non esiste.
Una morte fa sì che i vivi vedano troppo chiaramente se stessi; dopo essere stati alla sua presenza, acquistano proporzioni eccessive.
Nelle piccole cose come nelle grandi cose ognuno deve conoscere e tenere ben presente i propri limiti.