Qual è il bene maggiore? Una mente sempre consapevole del giusto.- Biante
Qual è il bene maggiore? Una mente sempre consapevole del giusto.
Parla al momento giusto.
Apprestati lentamente al lavoro, ma ciò che cominci, portalo a termine.
Sugli dèi, dì solo: sono.
La maggioranza degli uomini è cattiva.
Il potere rivela gli uomini.
La ricerca dell'assoluto, di ciò che ci fa uomini, è un processo individuale, un percorso solitario. Questo non significa che non bisogna misurarsi con gli altri, ma è necessario farlo solo dopo aver raggiunto punti saldi, valori incrollabili.
La sofferenza, questa è l'unica causa della consapevolezza.
Nel mentre che vive, l'uomo non ha sentimento della propria vita; deve passare un po' di tempo perché essa, al pari di un suono, gli si renda udibile.
C'è un milionario dentro di te... sei tu che decidi chi vince.
L'unica maniera di prendere la decisione giusta è sapere quale sia quella sbagliata.
Domandati molte volte al giorno: faccio in questo momento quello che devo fare?
Sappiamo di dover morire, ma non quando ed è una maledizione, non una benedizione.
Quando una disgrazia è accaduta e non si può più mutare, non ci si dovrebbe permettere neanche il pensiero che le cose potevano andare diversamente o addirittura essere evitate: esso infatti aumenta il dolore fino a renderlo intollerabile.
Grazie alla scienza dello Yoga, l'anima raggiunge un'assoluta padronanza sul corpo e sulla mente, e si serve di questi strumenti per conseguire la realizzazione del Sé, ossia la consapevolezza della propria natura trascendente e immortale, una cosa sola con lo Spirito.
Se ho realizzato qualcosa di buono, è principalmente perché sono stato guidato dal bisogno di conoscere se posso realizzare delle cose per le quali non sono sicuro di avere le capacità necessarie.