Parla al momento giusto.- Biante
Parla al momento giusto.
Veramente infelice è chi non sa sopportare l'infelicità.
La maggioranza degli uomini è cattiva.
I cambiamenti di luogo non rendono intelligente chi è stupido.
Non essere né benevolo, né mal disposto.
Bisogna amare gli amici come se un giorno si dovessero odiare.
Vi sono momenti, nella Vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre.
Ci sono persone che parlano, parlano, parlano... finché trovano qualcosa da dire.
Le parole hanno vita più lunga delle azioni.
Per l'idea ci vuole la parola, senza la parola non c'è scambio, giusto un brulichio nella coscienza, come formiche sulla pelle.
Dopo circa quaranta secoli di civiltà orale la Parola è una moneta inflazionata.
Gli piace sentirsi parlare; parla più in un'ora di quanto ascolti in un mese.
Opportunista vuol dire saper cogliere l'occasione buona. Si riduce a tenere la bocca chiusa quando non è il caso di parlare oppure a dire la parola giusta al momento opportuno. O semplicemente a non fare una cosa che ti può danneggiare.
Oggi io penso che, se non altro per il fatto che Auschwitz è esistito, nessuno dovrebbe ai nostri giorni parlare di Provvidenza: ma è certo che in quell'ora il ricordo dei salvamenti biblici nelle avversità estreme passò come un vento per tutti gli animi.
A parlarne troppo non si apprezza più nulla.
Taluni parlano per potersi ignorare.