Veramente infelice è chi non sa sopportare l'infelicità.- Biante
Veramente infelice è chi non sa sopportare l'infelicità.
Sugli dèi, dì solo: sono.
Ottieni con la persuasione, non con la violenza.
Bisogna amare gli amici come se un giorno si dovessero odiare.
Guardati allo specchio: se ti appari bello, devi anche fare belle cose; se ti appari brutto, devi colmare la mancanza della natura con il tuo nobile agire.
Il più disgraziato degli uomini è colui che non sa sopportar la disgrazia.
Se infelice è l'innamorato che invoca baci di cui non sa il sapore, mille volte più infelice è chi questo sapore gustò appena e poi gli fu negato.
La speranza degli infelici rinasce sempre.
Se l'infelicità ama essere in compagnia, certo essa ne trova a sufficienza.
L'infelicità degli uomini viene da una sola cosa, non sapersene stare in pace in una camera.
È meglio essere infelicemente innamorati che essere infelicemente sposati. Alcuni fortunati riescono in tutte e due le faccende.
Quelli che sono infelici non hanno bisogno di niente a questo mondo, eccetto di persone capaci di concedere loro la propria attenzione.
L'infelicità rende Dio assente agli occhi degli uomini per un certo tempo, più assente di un morto, più assente della luce in una prigione oscura.
L'uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi.
Nessuno può farti sentire infelice se tu non glielo consenti.