Veramente infelice è chi non sa sopportare l'infelicità.- Biante
Veramente infelice è chi non sa sopportare l'infelicità.
Il potere rivela gli uomini.
Non essere né benevolo, né mal disposto.
Chi è ricco? Chi nulla desidera. Chi è povero? L'avaro.
Parla al momento giusto.
La maggioranza degli uomini è cattiva.
Dicono che la felicità si trova nelle piccole cose. Sapeste l'infelicità.
L'infelicità degli uomini viene da una sola cosa, non sapersene stare in pace in una camera.
La via più sicura per evitare una grande infelicità è di ridurre possibilmente le proprie pretese in rapporto ai propri mezzi di qualunque specie.
Nessuno è più infelice che la maggior parte di quelli che sono generalmente ritenuti felici.
Chi è più infelice dell'uomo che dimentica i benefici e ricorda i torti?
Solo recitando la propria infelicità si può superarla.
Dal non poter assodare cosa avvenga nell'anima di un altro, non è facile che provenga infelicità: infelicità grande invece necessariamente deriva a chi non tiene dietro ai moti dell'anima propria.
Se l'infelicità ama essere in compagnia, certo essa ne trova a sufficienza.
Nessuno è più infelice di un guardone in un campo di nudisti.
Per non diventare molto infelici il mezzo più sicuro sta nel non pretendere di essere molto felici.