Veramente infelice è chi non sa sopportare l'infelicità.- Biante
Veramente infelice è chi non sa sopportare l'infelicità.
Guardati allo specchio: se ti appari bello, devi anche fare belle cose; se ti appari brutto, devi colmare la mancanza della natura con il tuo nobile agire.
Chi è casta? Colei, di cui le voci si guardano dal calunniare.
Non intraprendete nulla inconsideratamente; ma quando avrete determinato di fare qualcosa, eseguitela con calore.
Cos'è invece proprio dello sciocco? Voler nuocere, e non poterlo fare.
Nessuno può farti sentire infelice se tu non glielo consenti.
Ben difficilmente si vede un uomo infelice per non essere riuscito a scorgere ciò che avviene nell'anima altrui; ma colui che non avverte i moti della propria anima, è inevitabile che sia infelice.
Chi è più infelice dell'uomo che dimentica i benefici e ricorda i torti?
Non esitono grandi scoperte nè reale progresso finché sulla terra esiste un bambino infelice.
La via più sicura per evitare una grande infelicità è di ridurre possibilmente le proprie pretese in rapporto ai propri mezzi di qualunque specie.
La condizione dell'uomo poggia su buone basi: nessuno è infelice se non per sua colpa. Ti piace vivere? Vivi; se no, puoi tornare da dove sei venuto.
Niuno stato è così misero, il quale non possa peggiorare; e nessun mortale, per infelicissimo che sia, può consolarsi né vantarsi, dicendo essere in tanta infelicità, che ella non comporti accrescimento.
Coloro che non s'adeguano sono il sale della terra, il colore della vita, condannano se stessi all'infelicità, ma sono la nostra felicità.
È meglio essere infelicemente innamorati che essere infelicemente sposati. Alcuni fortunati riescono in tutte e due le faccende.
Dicono che la felicità si trova nelle piccole cose. Sapeste l'infelicità.