Chi è ricco? Chi nulla desidera. Chi è povero? L'avaro.- Biante
Chi è ricco? Chi nulla desidera. Chi è povero? L'avaro.
I cambiamenti di luogo non rendono intelligente chi è stupido.
Il potere rivela gli uomini.
Non intraprendete nulla inconsideratamente; ma quando avrete determinato di fare qualcosa, eseguitela con calore.
Qual è il bene maggiore? Una mente sempre consapevole del giusto.
Sugli dèi, dì solo: sono.
L'avaro spende più da morto in un sol giorno di quanto facesse da vivo in dieci anni; e il suo erede spende più in dieci mesi di quanto non abbia saputo fare lui durante tutta la vita.
Bisogna fuggire l'avarizia perché è un difetto molto brutto e cattivo, ma bisogna amare l'economia che è buona virtù e sorella della prudenza; essa è un grande aiuto alla carità.
Quando gli dissero che era tempo di lasciare la sua roba, per pensare all'anima, uscì nel cortile come un pazzo, barcollando, e andava ammazzando a colpi di bastone le sue anitre e i suoi tacchini, e strillava: 'Roba mia, vientene con me!'.
Il generoso sta al prodigo come il parsimonioso all'avaro.
L'avarizia ci toglie il piacere di spendere, ma ci dà quello di non aver speso.
Epitaffio su una lapide in un cimitero scozzese: Qui giace Fred Mc Guire. Gli cadde un penny: morì nella mischia.
I pensieri dell'avaro sono pesanti e lividi come il metallo ch'egli ama.
Era avarissimo: quando dava la mano porgeva solo due dita.
Non si trova nessuno che voglia dividere il suo denaro: ma a quanti ciascuno distribuisce la sua vita! Sono stretti nel tenere la borsa; appena si tratta di perdere tempo, sono larghissimi in quella sola cosa in cui è virtù l'avarizia.
L'avaro non è buono nei confronti di nessuno, pessimo nei confronti di sé stesso.