Il più disgraziato degli uomini è colui che non sa sopportar la disgrazia.- Biante
Il più disgraziato degli uomini è colui che non sa sopportar la disgrazia.
Chi è casta? Colei, di cui le voci si guardano dal calunniare.
Chi è ricco? Chi nulla desidera. Chi è povero? L'avaro.
Veramente infelice è chi non sa sopportare l'infelicità.
Ottieni con la persuasione, non con la violenza.
Non intraprendete nulla inconsideratamente; ma quando avrete determinato di fare qualcosa, eseguitela con calore.
Niente è così stupido ed infelice quanto attendersi una disgrazia. Che follia, anticiparsi il male prima che questo capiti!
Le disgrazie degli altri ci impressionano tanto perché potrebbero capitare anche a noi.
Se un uomo parla delle proprie disgrazie, in esse c'è qualcosa che non gli è sgradevole.
È incredibile con quanta prontezza e buona grazia ci rassegniamo alle disgrazie altrui.
La disgrazia più grande non è non essere amati, ma non amare.
La disgrazia è una visita del Signore; è un dono, una ricchezza, quasi un privilegio.
Una disgrazia tutti sanno cos'è. È una cosa che lascia senza difesa.
Perdere un genitore può essere considerata una disgrazia. Perderli tutti e due è segno di trascuratezza.
Nelle disgrazie gli uomini invecchiano presto.
La peggior disgrazia può darci modo di esercitare la nostra migliore virtù. In ciò può essere ancora una fortuna.