La disgrazia ci fa conoscere strani compagni di letto.- William Shakespeare
La disgrazia ci fa conoscere strani compagni di letto.
Se si trattasse ognuno a seconda del suo merito, chi potrebbe evitare la frusta?
Fortuna, buona notte, sorridi ancora una volta, fai girare la tua ruota.
L'uomo che non ha alcuna musica dentro di sé, che non si sente commuovere dall'armonia di dolci suoni, è nato per il tradimento, per gli inganni, per le rapine. I motivi del suo animo sono foschi come la notte: i suoi appetiti neri come l'erebo.
Notte è ogni giorno finché io veda te, la notte è luce se in sogno ti svela.
Se l'amore è cieco, tanto meglio si accorda con la notte.
Una disgrazia tutti sanno cos'è. È una cosa che lascia senza difesa.
Le disgrazie e le gioie sono sempre dietro l'angolo.
Le disgrazie degli altri ci impressionano tanto perché potrebbero capitare anche a noi.
Il modo più facile di sopportare una disgrazia è vedere un nemico stare peggio.
Nelle disgrazie gli uomini invecchiano presto.
In tutta la mia vita non ho mai conosciuto un uomo che non fosse capace di sopportare le disgrazie di un altro da perfetto cristiano.
Il più disgraziato degli uomini è colui che non sa sopportar la disgrazia.
Quando una disgrazia è accaduta e non si può più mutare, non ci si dovrebbe permettere neanche il pensiero che le cose potevano andare diversamente o addirittura essere evitate: esso infatti aumenta il dolore fino a renderlo intollerabile.
Niente è così stupido ed infelice quanto attendersi una disgrazia. Che follia, anticiparsi il male prima che questo capiti!