La disgrazia ci fa conoscere strani compagni di letto.- William Shakespeare
La disgrazia ci fa conoscere strani compagni di letto.
Una vita è un'opera di teatro che non ha prove iniziali.
Se l'amore è cieco, tanto meglio si accorda con la notte.
Chi non ha denaro, mezzi e pace manca di tre buoni amici.
Non siamo nati per supplicare, ma per comandare.
Nulla è vero o falso, ma è il pensarlo che lo rende tale.
In tutta la mia vita non ho mai conosciuto un uomo che non fosse capace di sopportare le disgrazie di un altro da perfetto cristiano.
La peggior disgrazia può darci modo di esercitare la nostra migliore virtù. In ciò può essere ancora una fortuna.
Niente è così stupido ed infelice quanto attendersi una disgrazia. Che follia, anticiparsi il male prima che questo capiti!
Il modo più facile di sopportare una disgrazia è vedere un nemico stare peggio.
Nelle disgrazie gli uomini invecchiano presto.
Se un uomo parla delle proprie disgrazie, in esse c'è qualcosa che non gli è sgradevole.
Quando una disgrazia è accaduta e non si può più mutare, non ci si dovrebbe permettere neanche il pensiero che le cose potevano andare diversamente o addirittura essere evitate: esso infatti aumenta il dolore fino a renderlo intollerabile.
Una disgrazia tutti sanno cos'è. È una cosa che lascia senza difesa.
Le disgrazie e le gioie sono sempre dietro l'angolo.