Non siamo nati per supplicare, ma per comandare.- William Shakespeare
Non siamo nati per supplicare, ma per comandare.
Si dice che muore giovane chi è tanto giovane e saggio.
L'amore corre ad incontrar l'amore con la gioia con cui gli scolaretti fuggono dai loro libri; ma l'amore che deve separarsi dall'amore ha il volto triste degli scolaretti quando tornano a scuola.
Buona cucina e buon vino, è il paradiso sulla terra!
Di morte mangerai, che mangia gli uomini, e il morir finirà, morta la morte.
Un uomo può pescare con il verme che ha mangiato un re e mangiare il pesce che ha mangiato quel verme.
Per comandare un vascello non si sceglie il passeggero di casato più nobile.
È meglio non comandare del non venire obbediti.
Imparando a essere comandato, imparerai a comandare.
Comandare non significa dominare ma compiere un dovere.
Quelli che comandano di più sono quelli che fanno meno rumore.
Chi ha a comandare a altri non debba avere troppa discrezione o rispetto nel comandare; non dico che debba essere senza essa, ma la molta è nociva.
Dove sono troppi a comandare, nasce la confusione.
Chi comanda ha da dar conto.
Chi dice che comandare è meglio che fottere è un gran bugiardo.
Quando ho più idee degli altri, do agli altri queste idee; se le accettano, questo è comandare.