Non siamo nati per supplicare, ma per comandare.- William Shakespeare
Non siamo nati per supplicare, ma per comandare.
Vieni o amabile notte dalla nera fronte, e dammi il mio Romeo; e quando egli morrà, prendilo e taglialo in piccole stelle, ed egli renderà così bello il volto del cielo, che tutto il mondo si innamorerà della bellezza della notte, e non presterà più nessun culto all'abbagliante sole.
Ho sciupato il tempo, e ora il tempo sciupa me.
Chi ha la barba è più che un giovane, e chi non ha barba è meno che un uomo.
Chi toglie vent'anni alla sua vita, altrettanti ne toglie alla paura sua della morte.
Com'è amaro guardare la felicità attraverso gli occhi di un altro!
È meglio non comandare del non venire obbediti.
Per comandare un vascello non si sceglie il passeggero di casato più nobile.
Dove sono troppi a comandare, nasce la confusione.
Chi dice che comandare è meglio che fottere è un gran bugiardo.
Chi ha a comandare a altri non debba avere troppa discrezione o rispetto nel comandare; non dico che debba essere senza essa, ma la molta è nociva.
Imparando a essere comandato, imparerai a comandare.
Quando ho più idee degli altri, do agli altri queste idee; se le accettano, questo è comandare.
Comandare non significa dominare ma compiere un dovere.
Chi comanda ha da dar conto.