Non siamo nati per supplicare, ma per comandare.- William Shakespeare
Non siamo nati per supplicare, ma per comandare.
Non c'é nulla che sia buono o cattivo: a renderlo tale è il pensiero.
Non è amore l'amor che muta se in mutare imbatte o, rimuovendosi altri, si rimuove, oh no: è faro che per sempre è fisso e guarda alle bufere e non dà crollo.
Non v'è che frode in uno scellerato; ma un codardo è peggio cento volte di un bicchier di vino adulterato; uno scellerato codardo.
Più la Fortuna vuol favorire gli uomini, più li guarda con occhi minacciosi.
Non veda l'occhio ciò che fa la mano; ma accada ciò che l'occhio, una volta compiuto, temerà di guardare.
Per comandare bisogna riuscire a trovare chi è disposto a ubbidire.
È meglio non comandare del non venire obbediti.
Imparando a essere comandato, imparerai a comandare.
Chi comanda ha da dar conto.
Quando ho più idee degli altri, do agli altri queste idee; se le accettano, questo è comandare.
Chi ha a comandare a altri non debba avere troppa discrezione o rispetto nel comandare; non dico che debba essere senza essa, ma la molta è nociva.
Comandare non significa dominare ma compiere un dovere.
Chi dice che comandare è meglio che fottere è un gran bugiardo.
Per comandare un vascello non si sceglie il passeggero di casato più nobile.