Dove sono troppi a comandare, nasce la confusione.- Luigi Einaudi
Dove sono troppi a comandare, nasce la confusione.
Amante del paradosso è colui il quale ricerca e scopre la verità esponendola in modo da irritare l'opinione comune, costringendola a riflettere e a vergognarsi di se stessa e della supina inconsapevole accettazione di errori volgari.
Non le lotte o le discussioni devono impaurire, ma la concordia ignava e l'unanimità dei consensi.
La libertà esiste se esistono uomini liberi; muore se gli uomini hanno l'animo di servi.
Quando la politica entra nella giustizia, la giustizia esce dalla finestra.
Conoscere per deliberare.
Quando ho più idee degli altri, do agli altri queste idee; se le accettano, questo è comandare.
Chi comanda ha da dar conto.
Non siamo nati per supplicare, ma per comandare.
Chi dice che comandare è meglio che fottere è un gran bugiardo.
Chi ha a comandare a altri non debba avere troppa discrezione o rispetto nel comandare; non dico che debba essere senza essa, ma la molta è nociva.
Per comandare un vascello non si sceglie il passeggero di casato più nobile.
Per comandare bisogna riuscire a trovare chi è disposto a ubbidire.
Imparando a essere comandato, imparerai a comandare.
Quelli che comandano di più sono quelli che fanno meno rumore.