Comandare non significa dominare ma compiere un dovere.- Lucio Anneo Seneca
Comandare non significa dominare ma compiere un dovere.
La morte ci consuma giorno per giorno, non ci trascina via all'improvviso.
Colui al quale è troppo caro il proprio corpo, tiene in poco conto la virtù.
Bisogna fare attenzione a non seguire, come pecore, il gregge di chi ci precede, perché non si va dove si deve andare, si va dove vanno tutti.
Noi abbiamo più buon senso quando le cose vanno male: quando vanno a gonfie vele, ci tolgono la capacità d'intendere.
La morte ti viene incontro: la dovresti temere se potesse rimanere con te: ma necessariamente o non è ancora arrivata o passa oltre.
Per comandare bisogna riuscire a trovare chi è disposto a ubbidire.
Imparando a essere comandato, imparerai a comandare.
Per comandare un vascello non si sceglie il passeggero di casato più nobile.
Non siamo nati per supplicare, ma per comandare.
Chi ha a comandare a altri non debba avere troppa discrezione o rispetto nel comandare; non dico che debba essere senza essa, ma la molta è nociva.
Quando ho più idee degli altri, do agli altri queste idee; se le accettano, questo è comandare.
Dove sono troppi a comandare, nasce la confusione.
È meglio non comandare del non venire obbediti.
Quelli che comandano di più sono quelli che fanno meno rumore.