Comandare non significa dominare ma compiere un dovere.- Lucio Anneo Seneca
Comandare non significa dominare ma compiere un dovere.
L'unico bene, la condizione fondamentale per una vita felice, è la fiducia in se stessi... nè può renderti felice la bellezza o la forza del corpo: nessuno di quei beni resiste al passare del tempo.
I vizi si insinuano più facilmente attraverso i piaceri.
La sensazione più dolce che si prova alla presenza di un amico, il riconoscerlo, ce la dà l'impronta della sua mano nella lettera.
Non viene dall'esterno il nostro male: è dentro di noi, sta nelle stesse nostre viscere e, perciò, difficilmente possiamo guarire: ignoriamo di essere malati.
La fame insegna a trovar espedienti.
Per comandare bisogna riuscire a trovare chi è disposto a ubbidire.
Imparando a essere comandato, imparerai a comandare.
Dove sono troppi a comandare, nasce la confusione.
Chi ha a comandare a altri non debba avere troppa discrezione o rispetto nel comandare; non dico che debba essere senza essa, ma la molta è nociva.
È meglio non comandare del non venire obbediti.
Per comandare un vascello non si sceglie il passeggero di casato più nobile.
Quelli che comandano di più sono quelli che fanno meno rumore.
Chi comanda ha da dar conto.
Non siamo nati per supplicare, ma per comandare.