Quando ho più idee degli altri, do agli altri queste idee; se le accettano, questo è comandare.- Italo Calvino
Quando ho più idee degli altri, do agli altri queste idee; se le accettano, questo è comandare.
Il meglio che ci si può aspettare è di evitare il peggio.
In fondo a ognuno di quegli occhi abitavo io, ossia abitava un altro me, una delle immagini di me.
Leggere significa affrontare qualcosa che sta proprio cominciando a esistere.
Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire.
Viaggiando si può realizzare che le differenze sono andate scomparendo: tutte le città tendono ad assomigliarsi l'una all'altra, i posti hanno mutato le loro forme e ordinamenti. Una polvere senza forma ha potuto invadere i continenti.
Chi ha a comandare a altri non debba avere troppa discrezione o rispetto nel comandare; non dico che debba essere senza essa, ma la molta è nociva.
Non siamo nati per supplicare, ma per comandare.
Quelli che comandano di più sono quelli che fanno meno rumore.
Chi comanda ha da dar conto.
Comandare non significa dominare ma compiere un dovere.
Chi dice che comandare è meglio che fottere è un gran bugiardo.
Per comandare bisogna riuscire a trovare chi è disposto a ubbidire.
Dove sono troppi a comandare, nasce la confusione.
Imparando a essere comandato, imparerai a comandare.