Quando ho più idee degli altri, do agli altri queste idee; se le accettano, questo è comandare.- Italo Calvino
Quando ho più idee degli altri, do agli altri queste idee; se le accettano, questo è comandare.
La fantasia è un posto dove ci piove dentro.
Viaggiando si può realizzare che le differenze sono andate scomparendo: tutte le città tendono ad assomigliarsi l'una all'altra, i posti hanno mutato le loro forme e ordinamenti. Una polvere senza forma ha potuto invadere i continenti.
L'umano arriva dove arriva l'amore; non ha confini se non quelli che gli diamo.
La vita d'una persona consiste in un insieme d'avvenimenti di cui l'ultimo potrebbe anche cambiare il senso di tutto l'insieme.
L'arte di scriver storie sta nel saper tirar fuori da quel nulla che si è capito della vita tutto il resto; ma finita la pagina si riprende la vita e ci s'accorge che quel che si sapeva è proprio un nulla.
Chi ha a comandare a altri non debba avere troppa discrezione o rispetto nel comandare; non dico che debba essere senza essa, ma la molta è nociva.
Dove sono troppi a comandare, nasce la confusione.
Imparando a essere comandato, imparerai a comandare.
Chi comanda ha da dar conto.
Quelli che comandano di più sono quelli che fanno meno rumore.
Chi dice che comandare è meglio che fottere è un gran bugiardo.
Per comandare bisogna riuscire a trovare chi è disposto a ubbidire.
Non siamo nati per supplicare, ma per comandare.
Per comandare un vascello non si sceglie il passeggero di casato più nobile.
Comandare non significa dominare ma compiere un dovere.