Quando ho più idee degli altri, do agli altri queste idee; se le accettano, questo è comandare.- Italo Calvino
Quando ho più idee degli altri, do agli altri queste idee; se le accettano, questo è comandare.
L'amarezza dei vecchi che soffrono il perdersi delle cose d'una volta più di quanto non godano il sopravvenire delle nuove.
La vita d'una persona consiste in un insieme d'avvenimenti di cui l'ultimo potrebbe anche cambiare il senso di tutto l'insieme.
Se infelice è l'innamorato che invoca baci di cui non sa il sapore, mille volte più infelice è chi questo sapore gustò appena e poi gli fu negato.
L'amore come la golosità, sono piaceri di grande soddisfazione.
Ci dovrebbe essere un tempo nella vita adulta dedicato a rivisitare le letture più importanti della gioventù. Se i libri sono rimasti gli stessi noi siamo certamente cambiati, e l'incontro è un avvenimento del tutto nuovo.
Chi comanda ha da dar conto.
Per comandare un vascello non si sceglie il passeggero di casato più nobile.
Non siamo nati per supplicare, ma per comandare.
Imparando a essere comandato, imparerai a comandare.
Quelli che comandano di più sono quelli che fanno meno rumore.
Per comandare bisogna riuscire a trovare chi è disposto a ubbidire.
È meglio non comandare del non venire obbediti.
Chi dice che comandare è meglio che fottere è un gran bugiardo.
Chi ha a comandare a altri non debba avere troppa discrezione o rispetto nel comandare; non dico che debba essere senza essa, ma la molta è nociva.