Chi comanda ha da dar conto.- Giovanni Verga
Chi comanda ha da dar conto.
A provare non si perde nulla.
Quando gli dissero che era tempo di lasciare la sua roba, per pensare all'anima, uscì nel cortile come un pazzo, barcollando, e andava ammazzando a colpi di bastone le sue anitre e i suoi tacchini, e strillava: 'Roba mia, vientene con me!'.
Mare crespo, vento fresco.
Uomo povero ha i giorni lunghi.
Né visita di morto senza riso, né sposalizio senza pianto.
Chi ha a comandare a altri non debba avere troppa discrezione o rispetto nel comandare; non dico che debba essere senza essa, ma la molta è nociva.
Chi dice che comandare è meglio che fottere è un gran bugiardo.
Comandare non significa dominare ma compiere un dovere.
Non siamo nati per supplicare, ma per comandare.
È meglio non comandare del non venire obbediti.
Dove sono troppi a comandare, nasce la confusione.
Per comandare bisogna riuscire a trovare chi è disposto a ubbidire.
Quelli che comandano di più sono quelli che fanno meno rumore.
Quando ho più idee degli altri, do agli altri queste idee; se le accettano, questo è comandare.