Chi comanda ha da dar conto.- Giovanni Verga
Chi comanda ha da dar conto.
Chi non sa l'arte chiuda bottega, e chi non sa nuotare che si anneghi.
Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole.
Ventre affamato non sente ragione.
Fa il mestiere che sai, che se non arricchisci camperai.
I giovani hanno la memoria corta, e hanno gli occhi per guardare soltanto a levante; e a ponente non ci guardano altro che i vecchi, quelli che hanno visto tramontare il sole tante volte.
Quelli che comandano di più sono quelli che fanno meno rumore.
Per comandare un vascello non si sceglie il passeggero di casato più nobile.
È meglio non comandare del non venire obbediti.
Dove sono troppi a comandare, nasce la confusione.
Quando ho più idee degli altri, do agli altri queste idee; se le accettano, questo è comandare.
Per comandare bisogna riuscire a trovare chi è disposto a ubbidire.
Comandare non significa dominare ma compiere un dovere.
Non siamo nati per supplicare, ma per comandare.
Chi ha a comandare a altri non debba avere troppa discrezione o rispetto nel comandare; non dico che debba essere senza essa, ma la molta è nociva.
Chi dice che comandare è meglio che fottere è un gran bugiardo.