Ventre affamato non sente ragione.- Giovanni Verga
Ventre affamato non sente ragione.
La gallina che cammina torna a casa con la pancia piena.
Una mela fradicia guasta tutte le altre.
Quel ch'è di patto non è d'inganno.
Anche il lupo allorché capita affamato in una mandra, non pensa a riempirsi il ventre, e sgozza dalla rabbia.
Ascolta i vecchi e non la sbagli.
La fame fa imparare in fretta tutti i mestieri.
La miseria italiana è la grande scusa che permette al governo di gettar via denari.
Ci vorrebbe la guerra e anche un po' di miseria ad insegnarci a non sprecare i giorni. Non ho visto la guerra però anch'io vivo all'erta e capisco più di quanto sembri.
La miseria avvilisce, la clausura deprava.
La legge naturale non dà il diritto alla felicità, ma anzi prescrive la miseria e il dolore.
Che vita di fantasia in queste strade, senza mai vedere niente di bello, mai mangiare niente di saporito, mai dire nulla di interessante.
Non c'è niente di peggio che venir piantati dalla propria donna quando si è al verde. Niente da bere, niente lavoro, solo quattro pareti, star lì seduti a fissare le pareti e a pensare. Ecco come si vendicavano le donne, ma stavano male anche loro. O così mi piaceva credere.
Nella preghiera io trascino Dio nella miseria umana, lo faccio partecipe delle mie sofferenze e dei miei bisogni. Dio non è sordo ai miei lamenti mi esaudisce e ha compassione di me. Dio ama l'uomo, ossia soffre delle sventure dell'uomo.
La miseria è il legame più stretto dei cuori.