Per comandare un vascello non si sceglie il passeggero di casato più nobile.- Blaise Pascal
Per comandare un vascello non si sceglie il passeggero di casato più nobile.
Il silenzio è la più grande persecuzione, ma i santi hanno taciuto.
È un gran vantaggio la nobiltà, perché a partire dai diciotto anni mette un uomo sul candeliere, lo rende conosciuto, rispettato: cose che un altro potrebbe ottenere con i suoi meriti solo a cinquant'anni. Sono trent'anni guadagnati senza fatica.
Due volti somiglianti, nessuno dei quali preso in se stesso fa ridere, fanno ridere insieme proprio a causa della somiglianza.
Farsi beffe della filosofia vuol dire essere un vero filosofo.
Quando saremo afflitti, la scienza della realtà fuori di noi non ci consolerà dell'ignoranza morale, ma la scienza morale mi consolerà sempre dell'ignoranza delle scienze oggettive.
Chi comanda ha da dar conto.
È meglio non comandare del non venire obbediti.
Dove sono troppi a comandare, nasce la confusione.
Imparando a essere comandato, imparerai a comandare.
Chi dice che comandare è meglio che fottere è un gran bugiardo.
Quelli che comandano di più sono quelli che fanno meno rumore.
Per comandare bisogna riuscire a trovare chi è disposto a ubbidire.
Non siamo nati per supplicare, ma per comandare.
Chi ha a comandare a altri non debba avere troppa discrezione o rispetto nel comandare; non dico che debba essere senza essa, ma la molta è nociva.