Il silenzio è la più grande persecuzione, ma i santi hanno taciuto.- Blaise Pascal
Il silenzio è la più grande persecuzione, ma i santi hanno taciuto.
Avere compassione degli atei che cercano, non sono infatti abbastanza infelici? Ingiuriare quelli che se ne vantano.
Due cose guidano la natura umana: l'istinto e l'esperienza.
Per quanto bella sia stata la commedia in tutto il resto, l'ultimo atto è sempre sanguinoso. Alla fine, con una vanga si getta della terra sulla testa. Ed ecco fatto, per sempre.
Alcuni parlano bene ma non scrivono bene. Il fatto è che il luogo e il pubblico li scaldano e sollecitano dalla loro anima più di quanto, senza questo calore, vi troverebbero.
Quando si trova uno stile naturale, si è sorpresi e deliziati, perché dove ci si aspettava di vedere un autore, si scopre un uomo.
Rapinarti del silenzio, non è già un crimine?
Il silenzio uccide, il silenzio è un comportamento mafioso.
E ricordati, io ci sarò. Ci sarò su nell'aria. Allora ogni tanto, se mi vuoi parlare, mettiti da una parte, chiudi gli occhi e cercami. Ci si parla. Ma non nel linguaggio delle parole. Nel silenzio.
Il Padre pronunciò una parola, che fu suo Figlio e sempre la ripete in un eterno silenzio; perciò in silenzio essa deve essere ascoltata dall'anima.
Il silenzio che accetta il merito come la cosa più naturale del mondo è la forma più alta d'applauso.
Il silenzio non è uno stato di quiete, ma una tensione, quella di un gorgo in cui i suoni si avvitano attratti verso il fondo.
Io non posseggo nulla se non questa tunica e il silenzio che nessuno può comprare.
Le persone più silenziose sono di solito quelle che hanno la più alta opinione di sé.
Silenzio prima di nascere, silenzio dopo la morte, la vita è puro rumore tra due insondabili silenzi.