Due cose guidano la natura umana: l'istinto e l'esperienza.- Blaise Pascal
Due cose guidano la natura umana: l'istinto e l'esperienza.
Che cosa vana la pittura, ammirata perché assomiglia a cose di cui non ammiriamo affatto gli originali!
Nell'amore, un silenzio val più di un discorso.
Nella misura in cui si ha più spirito si trova che ci sono più uomini originali. La gente comune non trova affatto differenza tra gli uomini.
Mai si fa il male così a fondo e così allegramente quando lo si fa per obbligo di coscienza.
Tutti i corpi e tutte le menti insieme e tutto ciò che producono non valgono un minimo gesto di carità, poiché questa appartiene a un ordine infinitamente più elevato.
Molti hanno indole subdola e traditrice ma la nascondono mostrando un animo cangiante. Eppure, prima o poi, il tempo svela l'indole di ciascuno.
L'istinto. Quando la casa brucia, si dimentica persino il pranzo. Sì, ma lo si va poi a estrarre dalle ceneri.
Nell'assenza di certezza, fidatevi del vostro istinto.
Ancora ogni generazione cerca per istinto il suo santo. Ed egli Da ciò il paradosso della storia che ciascuna generazione è convertita dal santo che la contraddice maggiormente.
Gli uomini non sono altro che bambini un po' cresciuti. I nostri appetiti tendono ad essere mutevoli come i loro, e siamo altrettanto pieni di voglie, e pieni di nulla.
Le grandi cose non vengono fatte per impulso, ma da una serie di piccole cose messe insieme.
L'animale ha l'istinto, l'uomo ha l'egoismo.
L'istinto rende la donna somigliante alle bestie, sempre dipendente da influenze estrinseche, sicura di sé e gaia. In essa s'agita la singolare forza dell'istinto, che la rende veramente mirabile e attraente.
Meglio affidarsi all'istinto, come mi hanno insegnato Balzac e Tolstoj e come mi ha ripetuto Freud: il sesso non è tra le gambe, ma nel cervello, il giudizio morale non esiste, siamo tutti buoni e cattivi, casti e perversi.
Se la nostra vita è in pericolo, sentiamo la necessità immediata di riprodurci.