Ridersela della filosofia significa filosofare per davvero.- Blaise Pascal
Ridersela della filosofia significa filosofare per davvero.
Le parole gentili non costano nulla. Non irritano mai la lingua o le labbra. Rendono le altre persone di buon umore. Proiettano la loro stessa immagine sulle anime delle persone, ed è una bella immagine.
Curiosità non è se non vanità. Quasi sempre, si vuol sapere solo per discorrerne. Non si affronterebbero viaggi per mare, se non si dovesse mai dirne nulla, e per il solo piacere di veder cose nuove, senza la speranza di poter mai parlarne con altri.
La giustizia senza forza è impotente; la forza senza giustizia è tirannia.
La felicità è una merce favolosa: più se ne dà e più se ne ha.
Volete che si pensi bene di voi? Non lodatevi.
La filosofia è un'amabile cosa, purché uno vi si dedichi, con misura, in giovane età; ma se uno vi passi più tempo del dovuto, allora essa diventa rovina degli uomini.
La filosofia non c'impedisce di commettere errori, ma ce li spiega.
La filosofia è la ricerca di ciò che l'uomo ha dimenticato o che più non sente; di ciò che non gli sembra più attuale.
La filosofia, al pari della medicina, rifila molte droghe, pochissimi rimedi buoni e quasi nessun specifico.
Un filosofo è un uomo cieco, in una stanza buia, che cerca un gatto nero che non c'è. Un teologo è l'uomo che riesce a trovare quel gatto.
In filosofia si deve calare nell'antico caos e sentircisi a proprio agio.
Il numero esiguo di pensieri fondamentali fa il filosofo, e l'ostinazione e la molestia con cui egli li ripete.
Gli assiomi della filosofia non sono assiomi finchè non li abbiamo provai sulla nostra pelle: leggiamo belle cose, ma non possiamo sentirle fino in fondo finchè non abbiamo ripercorso gli stessi passi dell'autore.
Non è filosofo chi pensa la propria filosofia e non la vive.
Filosofia, dammi se non il sorriso, l'indifferenza almeno del saggio. Menti, ma consolami.