Ridersela della filosofia significa filosofare per davvero.- Blaise Pascal
Ridersela della filosofia significa filosofare per davvero.
Quel che può la virtù di un uomo non si deve misurare dai suoi sforzi ma dal suo comportamento ordinario.
La fede certamente ci dice quello che i sensi non possono, ma non il contrario di quello che vedono; è al di sopra, non contro di loro.
L'infelicità degli uomini viene da una sola cosa, non sapersene stare in pace in una camera.
L'uomo non è che un giunco, il più debole della natura, ma è un giunco pensante.
Quanto più si è spiritualmente dotati, tanto più accade di scoprire uomini originali. La gente comune non fa differenza tra un uomo e un altro.
La verità in filosofia significa che un concetto e la realtà concreta corrispondono.
La filosofia non è una dottrina, ma un'attività.
I filosofi tedeschi sono i più frivoli di tutti: raccontano la verità alla stregua di un amante, ma raramente propongono di sposarla.
La filosofia non respinge né preferisce nessuno: splende a tutti.
La filosofia è come la religione: conforta sempre anche quando è disperata, perché nasce dal bisogno di superare un tormento, e anche quando non lo superi, il porselo davanti, questo tormento, è già un sollievo per il fatto che, almeno per un poco, non ce lo sentiamo più dentro.
Non è filosofo chi pensa la propria filosofia e non la vive.
Filosofare, oggi, è essere fraintesi.
In filosofia si deve calare nell'antico caos e sentircisi a proprio agio.
Se leggiamo ancora le opere della filosofia antica e moderna non è per il contenuto di verità ma per l'emozione estetica che le loro teorie dischiudono ai nostri interrogativi sull'esistenza: tutta la storia filosofica è storia fantastica, tutti i sistemi sono romanzi.
La costruzione idealistica detta Uomo è la marionetta della filosofia.