Ridersela della filosofia significa filosofare per davvero.- Blaise Pascal
Ridersela della filosofia significa filosofare per davvero.
Spesso gli uomini scambiano l'immaginazione per il cuore: e credono di essere convertiti perché pensano di convertirsi.
La principale malattia dell'uomo è la curiosità irrequieta delle cose che non può sapere.
Tutti i corpi e tutte le menti insieme e tutto ciò che producono non valgono un minimo gesto di carità, poiché questa appartiene a un ordine infinitamente più elevato.
Farsi beffe della filosofia vuol dire essere un vero filosofo.
Bisogna ubbidire ai superiori, non perché sono giusti, ma perché sono superiori.
C'è più filosofia in una bottiglia di vino che in tutti i libri.
È a causa del sentimento della meraviglia che gli uomini ora, come al principio, cominciano a filosofare.
Se leggiamo ancora le opere della filosofia antica e moderna non è per il contenuto di verità ma per l'emozione estetica che le loro teorie dischiudono ai nostri interrogativi sull'esistenza: tutta la storia filosofica è storia fantastica, tutti i sistemi sono romanzi.
La filosofia è un tentativo straordinariamente ingegnoso di pensare erroneamente.
Vana cosa è la filosofia se esce dalla vita è l'ultima illusione, e l'ultimo gioco del vecchio rimbambito è l'ultimo ottimismo che arresta la vita nel suo glorioso svolgimento verso l'universale.
La verità in filosofia significa che un concetto e la realtà concreta corrispondono.
La Filosofia è come la Russia, piena di paludi e spesso invasa dai tedeschi.
Il filosofo scrive cose che non capisci, poi ti fa credere che è colpa tua.
Che i vermi roderanno il mio corpo è un pensiero che posso sopportare, ma che i professori di filosofia rodano la mia filosofia, è un'idea che mi fa venire i brividi.
Si riconosce un filosofo dal rifuggire tre cose abbaglianti e chiassose: la gloria, i principi e le donne: e con ciò non è detto che non siano queste a venire da lui.