La filosofia è propriamente nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.- Novalis
La filosofia è propriamente nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.
Si può diventare solo in quanto si è già.
Si è soli con tutto ciò che si ama.
Strano che la vera e propria origine della crudeltà sia la voluttà.
Per comprendere la natura, bisogna far sì che essa si sviluppi dentro di noi in tutta la sua interezza.
Il filosofo vive di problemi come l'uomo di cibi. Un problema insolubile è un cibo indigesto.
Vi sconsiglio vivamente di diventare filosofi accademici. Tra loro la tentazione del pensiero fasullo è diffusissima.
Il grande filosofo è quello il cui discorso, per modo di dire, viene vissuto intimamente di generazione in generazione.
Parecchi filosofi hanno acquistato l'abito di guardare come dall'alto il mondo, e le cose altrui, ma pochissimi quello di guardare effettivamente e perpetuamente dall'alto le cose proprie.
Le filosofie valgono ciò che valgono i filosofi. Più l'uomo è grande, più è vera la filosofia.
Prima vivere, poi filosofare.
La filosofia è la forma contemporanea della mancanza di pudore.
Ho letto i libri dei filosofi ed ho riso: ho baciato la madre ed ho sorriso.
I filosofi è cosa strana, non capiscono nulla di arte, mentre gli artisti capiscono assai di filosofia: segno è che l'arte è anche filosofia, ma la filosofia non è arte.
La filosofia deve chiarire e delimitare nettamente i pensieri che altrimenti, direi, sarebbero torbidi e indistinti.
I filosofi hanno solo interpretato il mondo in vari modi; ma il punto ora è di cambiarlo.