La filosofia è propriamente nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.- Novalis
La filosofia è propriamente nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.
Tutto è magia, o niente.
A rigore la filosofia è nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.
La vita dell'uomo colto dovrebbe alternarsi fra musica e non musica, come fra sonno e veglia.
Per comprendere la natura, bisogna far sì che essa si sviluppi dentro di noi in tutta la sua interezza.
Libertà ed amore sono un'unica cosa.
Vana cosa è la filosofia se esce dalla vita è l'ultima illusione, e l'ultimo gioco del vecchio rimbambito è l'ultimo ottimismo che arresta la vita nel suo glorioso svolgimento verso l'universale.
L'uomo che ha gustato una volta i frutti della filosofia, che ha imparato a conoscere i suoi sistemi, e che allora, immancabilmente, li ha ammirati come i beni più alti della cultura, non può più rinunciare alla filosofia e al filosofare.
I filosofi è cosa strana, non capiscono nulla di arte, mentre gli artisti capiscono assai di filosofia: segno è che l'arte è anche filosofia, ma la filosofia non è arte.
Alla filosofia donano impedimento le ricchezze, e la Povertade porge camino sicuro ed ispedito.
La filosofia è la terra di nessuno tra la scienza e la teologia, esposta dunque agli attacchi da entrambe le parti.
Quando uno ha approfondito un problema filosofico deve, in qualche modo, indietreggiare come un pittore davanti al quadro e guardare ciò che ha prodotto.
Quando colui che ascolta non capisce colui che parla e colui che parla non sa cosa stia dicendo: questa è filosofia.
La filosofia è la ricerca di ciò che l'uomo ha dimenticato o che più non sente; di ciò che non gli sembra più attuale.
È un grande vantaggio per un sistema filosofico essere sostanzialmente vero.
Tutto ciò che la filosofia può fare è distruggere idoli. E questo significa non crearne di nuovi.