La filosofia è propriamente nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.- Novalis
La filosofia è propriamente nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.
Chi vuol cercare Dio lo trova dappertutto.
La poesia è il reale, il reale veramente assoluto. Questo è il nocciolo della mia filosofia. Quanto più poetico, tanto più vero.
La medicina deve trasformarsi nell'arte di vivere.
Strano che la vera e propria origine della crudeltà sia la voluttà.
Se vediamo un gigante, esaminiamo prima la posizione del sole e assicuriamoci che non si tratti dell'ombra d'un pigmeo.
Non vi è al mondo un filosofo tanto grande che non creda ad un'infinità di cose sulla fede altrui e che non supponga molte più verità di quante ne stabilisca.
La filosofia è divenuta un gioco per il quale i filosofi stessi non provano un grande interesse, dacché non lo giocano più; semplicemente redigono definizioni e passano la loro vita a rivederle.
La filosofia è un inventario di pensieri nel flusso della vita.
In filosofia quel che più importa non è raggiungere la meta, sono le cose che s'incontrano per strada.
Il filosofo che ha detto: deus est anima brutorum aveva ragione; ma doveva andare oltre.
La filosofia nasce come istanza critica, non accettazione dell'ovvio, non rassegnazione a quello che oggi va di moda chiamare sano realismo.
Sarei dovuto diventare un grande filosofo, avrei detto a tutti quanto eravamo sciocchi, a stare in giro a fare andare l'aria dentro e fuori dai polmoni.
Essere filosofi non significa soltanto avere pensieri acuti, o fondare una scuola, ma amare la saggezza tanto da vivere secondo i suoi dettami: cioè condurre una vita semplice, indipendente, magnanima e fiduciosa.
Prima vivere, poi filosofare.
Non ci sarebbe alcuna filosofia senza l'arte di ignorare le obiezioni.