I romanzi sentimentali corrispondono a quelle che sono, in medicina, storie cliniche.- Novalis
I romanzi sentimentali corrispondono a quelle che sono, in medicina, storie cliniche.
Ogni malattia è un problema musicale. Ogni guarigione una soluzione musicale. Quanto più breve e tuttavia completa la soluzione, tanto maggiore il talento musicale del medico.
Si è soli con tutto ciò che si ama.
Quanto più solo, tanto più potente.
L'astrazione indebolisce, la riflessione rinforza.
La filosofia è propriamente nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.
Tutti i romanzieri, forse, non scrivono che una sorta di tema (il primo romanzo) con variazioni.
Un romanzo o si scrive o si vive.
Un romanzo è in pratica una forma protestante di arte, è un prodotto di una mente libera, di un individuo autonomo.
L'unica ragione che abbia un romanzo di esistere è che cerca di rappresentare la vita.
Il romanzesco è la verità dentro la bugia.
Vi sono tre regole fondamentali per scrivere un romanzo. Per sfortuna nessuno le conosce.
Il romanzo, creatura di tempi più calmi, può portare qualcosa dell'antica calma nella nostra attuale precipitazione. Per molte persone potrebbe servire come un rallentatore; potrebbe incitare a perseverare; potrebbe rimpiazzare le vuote meditazioni dei loro culti.
Il romanzo meraviglioso nasce dalla capacità del romanziere di interpretare le maschere degli uomini attraverso la sua maschera-psiche per farne i volti dei suoi personaggi.
I romanzi finiscono col matrimonio dell'eroe con l'eroina. Bisognerebbe invece cominciare da questo, e finire che si sono separati, cioè liberati l'uno dell'altro.
Un romanzo è una macchina per generare interpretazioni.