Un romanzo o si scrive o si vive.- Luigi Pirandello
Un romanzo o si scrive o si vive.
Come ci sono figli illegittimi, ci sono anche pensieri bastardi.
Nulla pare che sia più superfluo dello spirito in un organismo umano.
Vivo alla morte, ma morto alla vita.
Non ci si bada, ma tutti disperdiamo ogni giorno o soffochiamo in noi il rigoglio di chi sa quanti germi di vita, possibilità che sono in noi, obbligati a continue rinunzie, a menzogne, a ipocrisie.
La lealtà è un debito, e il più sacro, verso noi stessi, anche prima che verso gli altri.
L'unica ragione che abbia un romanzo di esistere è che cerca di rappresentare la vita.
Quando ho voglia di leggere un romanzo, ne scrivo uno.
Vi sono tre regole fondamentali per scrivere un romanzo. Per sfortuna nessuno le conosce.
Un romanzo non è mai altro che una filosofia tradotta in immagini.
Un romanzo è una impressione, non un argomento.
Il romanzo è la favola delle fate di chi non ha immaginazione.
I grandi romanzi sono grandi fiabe.
Quando scrivo un romanzo, lo sento riuscito se sono riuscito ad andare al di là di me stesso e, quindi, se sono entrato nella carne viva dell'umano.
Il bel romanzo non deve essere la storia di un'eccezione. Deve essere un brano della vita di tutti i giorni, in cui ognuno si riconosca, e che tuttavia insegni agli uomini qualche cosa che non tutti vedevano.