Un romanzo o si scrive o si vive.- Luigi Pirandello
Un romanzo o si scrive o si vive.
Rifiutare di avere delle opinioni è il modo di averle.
Nulla è più complicato della sincerità.
Fa più o meno male della nicotina, la donna?
Chi vive, quando vive, non si vede: vive. Se uno può vedere la propria vita, è segno che non la sta vivendo più: la subisce, la trascina.
Chi più sa chiacchierare, più è bravo.
I grandi romanzi sono grandi fiabe.
Non c'è niente di più distante dalla vita delle persone che lo scrivere romanzi. Per questo fanno bene al cuore.
Un romanzo è una impressione, non un argomento.
Il romanziere è lo storico del presente, mentre lo storico è il romanziere del passato.
Il romanziere non deve render conto a nessuno, tranne che a Cervantes.
Un romanzo è in pratica una forma protestante di arte, è un prodotto di una mente libera, di un individuo autonomo.
Fare oggi un romanzo tradizionale ha lo stesso senso che conquistare oggi l'Eritrea o fondare oggi la Fiat.
Un romanzo che non scopra un segmento di esistenza finora sconosciuto è immorale. La conoscenza è l'unica moralità del romanzo.
Il romanzo meraviglioso nasce dalla capacità del romanziere di interpretare le maschere degli uomini attraverso la sua maschera-psiche per farne i volti dei suoi personaggi.
Tutti i romanzieri, forse, non scrivono che una sorta di tema (il primo romanzo) con variazioni.