I grandi romanzi sono grandi fiabe.- Vladimir Nabokov
I grandi romanzi sono grandi fiabe.
Ahimè. Fui incapace di trascendere il semplice fatto umano che qualunque conforto spirituale potessi trovare, qualunque litofanica eternità fosse stata preparata per me, nulla avrebbe potuto far dimenticare alla mia Lolita l'immonda lussuria che io le avevo inflitto.
Niente fa rivivere il passato più intensamente di un odore che una volta vi era associato.
Esiste una sola scuola: quella del talento.
Lo stile e la struttura sono l'essenza di un libro; le grandi idee sono inutili.
Il mio trastullo ormai son solo le parole!
È preferibile vivere un romanzo che leggerlo.
Un romanzo è una macchina per generare interpretazioni.
L'unica ragione che abbia un romanzo di esistere è che cerca di rappresentare la vita.
I romanzi finiscono col matrimonio dell'eroe con l'eroina. Bisognerebbe invece cominciare da questo, e finire che si sono separati, cioè liberati l'uno dell'altro.
I romanzi sentimentali corrispondono a quelle che sono, in medicina, storie cliniche.
Chissà se il romanzo non sarà una realtà più perfetta e una vita che Dio crea attraverso noi, e se noi chissà, esistiamo soltanto per creare?
Il romanzo è la favola delle fate di chi non ha immaginazione.
Un romanzo è una impressione, non un argomento.
Non c'è niente di più distante dalla vita delle persone che lo scrivere romanzi. Per questo fanno bene al cuore.
Il romanzo meraviglioso nasce dalla capacità del romanziere di interpretare le maschere degli uomini attraverso la sua maschera-psiche per farne i volti dei suoi personaggi.