I grandi romanzi sono grandi fiabe.- Vladimir Nabokov
I grandi romanzi sono grandi fiabe.
La satira è una lezione, la parodia un gioco.
Ho scoperto nella natura le delizie inutili che ho cercato nell'arte. Entrambi erano una forma di magia, entrambi erano un gioco di incanto intricato e inganno.
Come per il resto, non sono più colpevole, nell'imitare la 'vita reale', di quanto la 'vita reale' sia responsabile nel plagiarmi.
La solitudine è il campo da gioco di satana.
Ahimè. Fui incapace di trascendere il semplice fatto umano che qualunque conforto spirituale potessi trovare, qualunque litofanica eternità fosse stata preparata per me, nulla avrebbe potuto far dimenticare alla mia Lolita l'immonda lussuria che io le avevo inflitto.
Il romanzo è la favola delle fate di chi non ha immaginazione.
Romanzo. Racconto gonfiato. Un genere di composizione che ha con la letteratura lo stesso rapporto delle vedute panoramiche nei confronti dell'arte.
Il romanzo non deve avere alcuna fretta. In passato anche la fretta poteva rientrare nella sua sfera, oggi è passata al film; confrontato ad esso, il romanzo frettoloso è destinato a restare sempre inadeguato.
È preferibile vivere un romanzo che leggerlo.
Il romanzo meraviglioso nasce dalla capacità del romanziere di interpretare le maschere degli uomini attraverso la sua maschera-psiche per farne i volti dei suoi personaggi.
Il romanziere non deve render conto a nessuno, tranne che a Cervantes.
L'unica ragione che abbia un romanzo di esistere è che cerca di rappresentare la vita.
Il romanzo, creatura di tempi più calmi, può portare qualcosa dell'antica calma nella nostra attuale precipitazione. Per molte persone potrebbe servire come un rallentatore; potrebbe incitare a perseverare; potrebbe rimpiazzare le vuote meditazioni dei loro culti.
L'arte dello scrivere romanzi consiste nel saper mentire.
Un romanzo è una macchina per generare interpretazioni.