L'unica ragione che abbia un romanzo di esistere è che cerca di rappresentare la vita.- Henry James
L'unica ragione che abbia un romanzo di esistere è che cerca di rappresentare la vita.
La civiltà di una nazione dovrebbe essere misurata in base alla deferenza verso il sesso debole.
Gatti e scimmie, scimmie e gatti: ecco tutta la vita umana.
Che cosa mi ha fruttato il mio talento? Niente, se non la necessità di farne un uso continuo per trascorrere le ore, gli anni, per ingannare me stessa con qualche pretesto di varietà, di oblìo.
Stare a Roma e non far mai una passeggiata a piedi, sarebbe, mi sembra, poco divertente.
Cerca di essere una di quelle persone sulle quali tutti scommettono.
Già il fatto che un libro sia un romanzo non depone a suo favore, è un connotato lievemente losco, come i berretti dei ladruncoli, i molli feltri dei killers, gli impermeabili delle spie.
L'unica cosa che possiamo chiedere a priori a un romanzo, senza esporci a un'accusa di arbitrarietà, è di essere interessante.
Un romanzo è una macchina per generare interpretazioni.
Un romanzo è una impressione, non un argomento.
Non c'è niente di più distante dalla vita delle persone che lo scrivere romanzi. Per questo fanno bene al cuore.
Un romanzo che non scopra un segmento di esistenza finora sconosciuto è immorale. La conoscenza è l'unica moralità del romanzo.
Un romanzo o si scrive o si vive.
Il romanzo, creatura di tempi più calmi, può portare qualcosa dell'antica calma nella nostra attuale precipitazione. Per molte persone potrebbe servire come un rallentatore; potrebbe incitare a perseverare; potrebbe rimpiazzare le vuote meditazioni dei loro culti.
Romanzi d'amore, pasticche di sospiri.