Un romanzo non è mai altro che una filosofia tradotta in immagini.- Albert Camus
Un romanzo non è mai altro che una filosofia tradotta in immagini.
Una sola cosa è più tragica del dolore: la vita di un uomo felice.
L'unico vero progresso sta nell'imparare a sbagliare da soli.
Uccidersi, in un certo senso è come nel melodramma, è confessare: confessare che si è superati dalla vita o che non la si è compresa.
Tutte le rivoluzioni moderne hanno avuto per risultato un rafforzamento del potere statale.
La verità germoglierà dall'apparente ingiustizia.
Scrivere oggi un romanzo tradizionale pare anacronistico e temerario come uscire in carrozza e cilindro, generoso e sfortunato come l'ultima carica del Savoia Cavalleria contro i carri armati russi.
Un romanzo che non scopra un segmento di esistenza finora sconosciuto è immorale. La conoscenza è l'unica moralità del romanzo.
Se ha intenzione di scrivere romanzi, una donna deve possedere denaro e una stanza tutta per sé.
Quando scrivo un romanzo, lo sento riuscito se sono riuscito ad andare al di là di me stesso e, quindi, se sono entrato nella carne viva dell'umano.
Il romanzesco è la verità dentro la bugia.
Un romanzo o si scrive o si vive.
Quando ho voglia di leggere un romanzo, ne scrivo uno.
L'unica cosa che possiamo chiedere a priori a un romanzo, senza esporci a un'accusa di arbitrarietà, è di essere interessante.
Romanzo. Racconto gonfiato. Un genere di composizione che ha con la letteratura lo stesso rapporto delle vedute panoramiche nei confronti dell'arte.
Il romanziere non deve render conto a nessuno, tranne che a Cervantes.