Romanzi d'amore, pasticche di sospiri.- Christian Friedrich Hebbel
Romanzi d'amore, pasticche di sospiri.
La vita è soltanto un'altra morte. Il principio della vita, non la fine, è la morte.
La vita non è mai qualcosa; è solo l'occasione a qualcosa.
Star seduti in tutti i casi toglie il pericolo di cadere.
Scrivere romanzi è un buon affare quando si è ammogliati con la critica.
Buttarsi intorno il dolore come un mantello.
È preferibile vivere un romanzo che leggerlo.
Un romanzo che non scopra un segmento di esistenza finora sconosciuto è immorale. La conoscenza è l'unica moralità del romanzo.
Romanzo. La grande forma della prosa in cui l'autore, attraverso degli io sperimentali (i personaggi), esamina fino in fondo alcuni grandi temi dell'esistenza.
Il romanzesco è la verità dentro la bugia.
Romanzo. Racconto gonfiato. Un genere di composizione che ha con la letteratura lo stesso rapporto delle vedute panoramiche nei confronti dell'arte.
Il romanzo, creatura di tempi più calmi, può portare qualcosa dell'antica calma nella nostra attuale precipitazione. Per molte persone potrebbe servire come un rallentatore; potrebbe incitare a perseverare; potrebbe rimpiazzare le vuote meditazioni dei loro culti.
Un romanzo o si scrive o si vive.
I romanzi sentimentali corrispondono a quelle che sono, in medicina, storie cliniche.
Fare oggi un romanzo tradizionale ha lo stesso senso che conquistare oggi l'Eritrea o fondare oggi la Fiat.
Il bel romanzo non deve essere la storia di un'eccezione. Deve essere un brano della vita di tutti i giorni, in cui ognuno si riconosca, e che tuttavia insegni agli uomini qualche cosa che non tutti vedevano.