Un romanzo è una macchina per generare interpretazioni.- Umberto Eco
Un romanzo è una macchina per generare interpretazioni.
Si pubblicano molti libri di stupidi perché di primo acchito ci convincono. Il redattore editoriale non è tenuto a riconoscere lo stupido. Non lo fa l'accademia delle scienze, perché dovrebbe farlo l'editoria?
Imponendo un contegno esteriore, gli abiti sono artifici semiotici ovvero macchine per comunicare.
La comicità è la percezione dell'opposto, del diverso; l'umorismo ne è il sentimento.
Franti ride perché è cattivo ? pensa Enrico ? ma di fatto pare cattivo perché ride.
Lo stupido è insidiosissimo. L'imbecille lo riconosci subito, mentre lo stupido ragiona quasi come te, salvo uno scarto infinitesimale.
Il romanzo, creatura di tempi più calmi, può portare qualcosa dell'antica calma nella nostra attuale precipitazione. Per molte persone potrebbe servire come un rallentatore; potrebbe incitare a perseverare; potrebbe rimpiazzare le vuote meditazioni dei loro culti.
Romanzo. La grande forma della prosa in cui l'autore, attraverso degli io sperimentali (i personaggi), esamina fino in fondo alcuni grandi temi dell'esistenza.
Un romanzo non è mai altro che una filosofia tradotta in immagini.
L'arte dello scrivere romanzi consiste nel saper mentire.
Scrivere romanzi è un buon affare quando si è ammogliati con la critica.
I romanzieri, sottoscritto compreso, non capiscono molto di quel che fanno, non sanno perché funziona quando va bene, non sanno perché non funziona quando va male.
L'unica cosa che possiamo chiedere a priori a un romanzo, senza esporci a un'accusa di arbitrarietà, è di essere interessante.
Il romanziere è lo storico del presente, mentre lo storico è il romanziere del passato.
I romanzi sentimentali corrispondono a quelle che sono, in medicina, storie cliniche.