L'eroe vero è sempre eroe per sbaglio, il suo sogno sarebbe di essere un onesto vigliacco come tutti.- Umberto Eco
L'eroe vero è sempre eroe per sbaglio, il suo sogno sarebbe di essere un onesto vigliacco come tutti.
Ogni cultura assimila elementi di culture vicine o lontane, ma poi si caratterizza per il modo in cui li fa propri.
Come non cadere in ginocchio davanti l'altare della certezza.
Chi non ha principi morali si avvolge di solito in una bandiera.
Democrazia è anche accettare una dose sopportabile di ingiustizia per evitare ingiustizie maggiori.
Il computer non è una macchina intelligente che aiuta le persone stupide, anzi è una macchina stupida che funziona solo nelle mani delle persone intelligenti.
Gli eroi sono più inclini all'autocitazione che all'autocritica.
Diventare un eroe è come vincere la professione più corta sulla terra.
L'imbecille finisce dove comincia l'eroe.
Il lavoratore che assolve il dovere sociale senz'altra speranza che un pezzo di pane e la salute della propria famiglia, ripete ogni giorno un atto di eroismo.
Volevo che il mondo sapesse che il mio paese, l'Etiopia, ha sempre vinto con determinazione ed eroismo.
Il primo grado dell'eroismo è vincere la paura e il dominio su se stessi.
Se l'eroismo non contasse sacrificio sarebbe un affare di ordinaria amministrazione.
Gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
Un eroe è chi fa quello che può.
Ci si dimentica sempre che un eroe è un uomo, soltanto un uomo, e che resistere a una tirannia, subire sevizie, languire per anni in una cella senz'aria né luce è a volte più facile che battersi nell'equivoco e nelle lusinghe della normalità.