Il riso squassa il corpo, deforma i lineamenti del viso, rende l'uomo simile alla scimmia.- Umberto Eco
Il riso squassa il corpo, deforma i lineamenti del viso, rende l'uomo simile alla scimmia.
Quello che esce indenne dal riso è valido. Quello che crolla doveva morire.
Nulla è più fugace della forma esteriore, che appassisce e muta come i fiori di campo all'apparire dell'autunno.
Fare una tesi significa divertirsi e la tesi è come il maiale, non se ne butta via niente.
È bello qualcosa che, se fosse nostro, ci rallegrerebbe, ma che rimane tale anche se appartiene a qualcun altro.
Internet è come un immenso magazzino (di informazioni), ma non può costituire di per sé la memoria.
Adoro le persone che mi fanno ridere. Penso che ridere sia la cosa che mi piace di più. È la cura per moltissimi mali.
Il riso è il profumo della vita di un popolo civile.
Occorre ridere soprattutto di noi stessi.
Tanto l'uomo è gradito e fa fortuna nella conversazione e nella vita, quanto ei sa ridere.
E se per una volta ridessimo sul latte versato?
Il riso è il sole che scaccia l'inverno dal volto umano.
Non si può ridere di tutto e di tutti, ma ci si può provare.
Del senno di poi si può sempre ridere e anche di quello di prima, perché non serve.
Chi sa ridere è padrone del mondo.
La più perduta di tutte le giornate è quella in cui non si è riso.