Il riso squassa il corpo, deforma i lineamenti del viso, rende l'uomo simile alla scimmia.- Umberto Eco
Il riso squassa il corpo, deforma i lineamenti del viso, rende l'uomo simile alla scimmia.
Bello era un valore, doveva coincidere col buono, col vero e con tutti gli altri attributi dell'essere e della divinità.
Il qualunquismo è una tara congeniale alla nostra cultura.
Ma poi mi rendo conto che il problema della Stupidità ha la stessa valenza metafisica del problema del Male, anzi di più: perché si può persino pensare che il male si annidi come possibilità rimossa del seno stesso della Divinità, ma la Divinità non può ospitare e concepire la Stupidità.
La bellezza del cosmo è data non solo dalla unità nella varietà, ma anche dalla varietà nell'unità.
L'Ordine o lo si ride dal di dentro o lo si bestemmia dal di fuori; o si finge di accettarlo per farlo esplodere, o si finge di rifiutarlo per farlo rifiorire in altre forme; o si è Rabelais o si è Cartesio.
Una risata non è affatto un cattivo inizio per un'amicizia ed è di gran lunga il miglior modo per finirla.
Se dobbiamo credere ai nostri logici, l'uomo si distingue da tutte le altre creature per la facoltà di ridere.
La giornata più perduta di tutte è quella in cui non si è riso.
Chi non sa ridere non è una persona seria.
Cani che abbaiano talora mordono. Uomini che ridono non sparano mai.
Riso. Convulsione interna che altera i lineamenti del viso ed è accompagnata da suoni inarticolati. È infettivo e, seppure intermittente, incurabile.
La più perduta di tutte le giornate è quella in cui non si è riso.
Sono nato piangendo mentre tutti ridevano e morirò ridendo quando tutti piangeranno.
E se per una volta ridessimo sul latte versato?
Ridere non è un brutto modo per iniziare un'amicizia, ed è senz'altro il migliore per terminarla.